Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
20 giugno 2014 5 20 /06 /giugno /2014 14:47

Abbiamo trattato in precedenza dei gradi del filosofare e di come la metafisica sia la scineza o dottina dell'ente in quanto ente; nel pensiero di Aristotele la metafisica è la filosofia fondamentale in quanto fornisce le basi fondamentali della dottrina filosofica. I princìpi della metafisica che per il filosofo di Stagira costituiscono i princìpi o gli assiomi di ogni sapere sono i seguenti:

  1. Il principio di contraddizione in base al quale una cosa è impossibile che sia e non sia « secondo lo stesso rispetto» ossia secondo lo stesso punto di vista. Di due affermazioni che si contraddicono, una di esse deve essere necessariamente falsa. Si ricollega al principio di contraddizione il principio di identità e il principio del terzo escluso in base al quale oltre all'essere e non essere non può esistere un medio ossia, diremmo con il linguaggio comune, un qualcosa che sia una via di mezzo tra essere e non essere. Ciò è così evidente che non necessità, insegna Aristotele, di alcuna dimostrazione nè può essere dimostrato. Il principio di contraddizione è ciò che permette l'esistenza del linguaggio senza di esso non si può nè dialogare nè formare il pensiero. Chi nega il principio di contraddizione non distinguendo più il vero dal falso riduce ad una sola cosa entrambi.
  2. Il principio di causalità in base al quale «ogni cosa in movimento esige la causa del suo movimento» in altre parole una cosa in movimento si trova in uno stato di potenza ossia di passaggio all'atto quindi un ente in potenza richiede necessariamente l'ente in atto.
  3. Il principio di finalità: se il passaggio dalla potenza all'atto è connaturale a tutte le cose sensibile questo è dovuto alla privazione della forma che cerca di conquistare. Ogni cosa quindi tende a raggiungere la sua forma perfetta quindi per Aristotele la legge suprema che regola il mondo sensibile è il finalismo (o teleologia); tutto ciò che esiste nel mondo è diretto ad un fine, questo fine è la perfezione dove non c'è alcuna privazione ma pienezza o Atto puro cioè Dio.

Condividi post

Repost0
Published by Caiomario - in Filosofi: Aristotele

Presentazione

  • : Condividendoidee (Filosofia e Società)
  • : Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
  • Contatti

Cerca

Archivi

Articoli Recenti

  • Malombra - Antonio Fogazzaro
    FOGAZZARO TRA SCAPIGLIATURA E NARRATIVA DECADENTE Per chi ama la letteratura decadente "Il piacere" di Gabriele D'Annunzio rappresenta l'inizio non solo di un genere, ma anche il metro di misura di un modus vivendi che nel tardo Ottocento era molto diffuso...
  • Epistula secunda ad Lucilium - Seneca
    SENECA LUCILIO SUO SALUTEM 1. Ex iis quae mihi scribis et ex iis quae audio, bonam spem de te concipio: non discurris nec locorum mutationibus inquietaris. Aegri animi ista iactatio: est primum argumentum compositae mentis existimo posse consistere et...
  • Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico - Tinto Brass
    46 PAGINE DI APPASSIONATO TRIBUTO AD UNA DONNA EROTICA: NINFA Non vi è traccia nella letteratura di opere esplicative in cui un regista spiega le sue scelte filmiche, per questo motivo "Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico" scritto da Tinto...
  • Favole - Jean de La Fontaine
    Come leggere le favole di La Fontaine Tra le note presenti in molte edizioni de "Le Favole" di La Fontaine, troviamo due raccomandazioni che dovrebbero indicare la tipologia di lettori: la prima consiglia la narrazione del libro ai bambini di quattro...
  • La scoperta dell'alfabeto - Luigi Malerba
    TRA LIEVE IRONIA E IMPEGNO MORALE Luigi Malerba nato a Berceto ( Parma ) nel 1927 , sceneggiatore, giornalista ha partecipato al Gruppo 63 e fa parte di quel movimento intellettuale che è stato definito della Neoavanguardia, partito da posizioni sperimentaliste...
  • La Certosa di Parma - Stendhal
    Ambientato in un Italia ottocentesca in parte fantastica, in parte reale, le avventure di Fabrizio del Dongo si snodano in una serie di incontri e peripezie al termine dei quali si trova il luogo ... ECCO L'ITALIA CHE TROVÒ MARIE-HENRY STENDHAL QUANDO...
  • Il nuovo etnocentrismo in nome della lotta al razzismo
    Sino al 1492 esistevano in America delle genti chiamate genericamente Amerindie (aztechi, maya, toltechi etc.) che costituivano il patrimonio umano e culturale di quelle terre. Sappiamo come le cose sono andate dopo quella data, da quel momento è iniziato...
  • Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
    Letteratura, cinema e teatro, un ritratto che non invecchia. Il ritratto di Dorian Gray è un classico della letteratura, almeno così viene definito e ogni volta che si deve usare questa espressione bisognerebbe farlo con una certa riluttanza perché c'è...
  • Filosofi: Bruno Giordano
    VITA, OPERE Giordano Bruno (Nola, 1548-1600), entrò a diciotto anni a far parte dell'Ordine dei Domenicani nei confronti del quale mostrò insofferenza per la disciplina e per l'indirizzo culturale. Nel 1576 abbandonò l'Ordine perché sospettato di posizioni...
  • Poco o niente. Eravamo poveri. Torneremo poveri - Giampaolo Pansa
    Pansa ha la capacità di saper leggere la realtà e non semplicemente di interpretarla, la sua "narrazione" suscita stupore ed è sempre spiazzante e al di là del fatto che i suoi libri riescano a raggiungere i primi posti delle classifiche dei libri più...

Link