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15 giugno 2014 7 15 /06 /giugno /2014 07:54
Aristotele: La sostanza e l'accidente

ARISTOTELE

Posto che per Aristotele vi sono diverse accezioni del termine ente (analogia), egli spiega che la molteplicità della natura e del divenire si manifesta in due altri modi: la sostanza e l'accidente,

La sostanza è una categoria dell'ente, ha una propria consistenza e sussistenza ed esiste in sè e per sè; ciò significa che mentre tutte le altre categorie dell'ente sono in relazione alla sostanza. Aristotele fa poi un'altra distinzione: la sostanza prima che si riferisce al concreto e la sostanza seconda con la quale denomina il concetto che noi abbiamo di una determinata sostanza prima. Aristotele specifica che per sostanze seconde si indicano «le specie cui sono immanenti le sostanze che si dicono prime ed oltre alle specie, i generi di queste». Un determinato uomo è immanente ad una specie, ossia alla nozione di uomo ma nello stesso tempo la specie è immaniente al genere di tale specie, la nozione di animale. La sostanza prima è quindi quel determinato uomo e la nozione di uomo e di nomale sono le sostanze seconde.

Se la sostanza esiste di per sè, l'accidente è una determinazione che noi attirbuiamo alla sostanza prima e che esiste in rapporto ad essa. Il concreto è quindi formato da sostanza ed accidente, per indicare questo complesso Aristotele usa il termine sinolo (dal greco σύνολον che indica il "tutto insieme"). In altre parole l'accidente sta alla sostanza come l'atto sta alla potenza.

I modi generali dell'essere -insegna Aristotele- sono diversi: la sostanza è un modo di essere che è tale in sè e per sè , l'accidente è un modo di essere che è in relazione all'altro.

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Published by Caiomario - in Filosofi: Aristotele
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