Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
13 giugno 2014 5 13 /06 /giugno /2014 04:44

4084432934_1986f0951f.jpg

 

ARISTOTELE

 

Aristotele partendo da una radicale critica delle Idee di Platone (vedi Aristotele: la critica a Parmenide e a Platone ) ritiene che se si vuole dare una spiegazione della natura nella sua reatà bisogna cercare i principi del suo essere e del suo divenire. al suo interno e non fuori di essa. Per Aristotele la centralità sta nel concreto, il «questo ente qui». Lo studio della natura o del concreto si può realizzare attraverso tre gradi del filosofare:

  1. Il primo  riguarda il concreto naturale ossia la realtà delle cose in movimento appartenenti all'esperienza sensibile, è questo l'ambito della physica o philosophia naturalis.
  2. Il secondo concerne l'aspetto quantitativo del concreto naturale, l'ambito disciplinare che si interessa della quantità e dell'estensione della realtà è quello della matematica.
  3. Lo studio del concreto naturale può essere preso in considerazione solo come ente in quanto tale, l'oggetto della filosofia prima o teologia è il principio o essenza delle cose. Se la fisica studia la materia dell'esperienza sensibile la metafisica si occupa dello studio della forma che dà valore alle cose del mondo sensibile.

 

La filosofia prima è quindi uno dei tre gradi della filosofia teoretica ma è anche il più importante in quanto si interessa dell'essenza delle cose. Il termine greco per indicare l'essenza delle cose è οὐσία, termine cbe è stato tradotto in latino con la parola substantia. Aristotele pur partendo da una critica radicale di Platone introduce nuovamente un concetto, quello di essenza che per il suo carattere universale ricorda proprio l'Idea platonica. Allora qual'è la differenza tra la sostanza aristotelica e l'Idea di Platone? Per Platone l'Idea è separata dalla realtà delle cose mentre per Aristotele l'essenza è inerente alla realtà mobile e si attua in esse. La metafisica è quindi la scienza dell'ente in quanto tale, ciò non significa che lo studio della natura passi in secondo piano, anzi l'oggetto e il punto di partenza del sapere è sempre la natura concreta ma il vertice della conoscenza riguarda ciò che va oltre la fisica studiando la natura oltre il suo essere natura per individuare la forma che anima le cose.

 

Articoli correlati:

Aristotele: il significato di sostanza come sostrato

________________________________________________

Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/45409431@N00/4084432934

Condividi post

Repost0
Published by Caiomario - in Filosofi: Aristotele

Presentazione

  • : Condividendoidee (Filosofia e Società)
  • : Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
  • Contatti

Cerca

Archivi

Articoli Recenti

  • Malombra - Antonio Fogazzaro
    FOGAZZARO TRA SCAPIGLIATURA E NARRATIVA DECADENTE Per chi ama la letteratura decadente "Il piacere" di Gabriele D'Annunzio rappresenta l'inizio non solo di un genere, ma anche il metro di misura di un modus vivendi che nel tardo Ottocento era molto diffuso...
  • Epistula secunda ad Lucilium - Seneca
    SENECA LUCILIO SUO SALUTEM 1. Ex iis quae mihi scribis et ex iis quae audio, bonam spem de te concipio: non discurris nec locorum mutationibus inquietaris. Aegri animi ista iactatio: est primum argumentum compositae mentis existimo posse consistere et...
  • Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico - Tinto Brass
    46 PAGINE DI APPASSIONATO TRIBUTO AD UNA DONNA EROTICA: NINFA Non vi è traccia nella letteratura di opere esplicative in cui un regista spiega le sue scelte filmiche, per questo motivo "Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico" scritto da Tinto...
  • Favole - Jean de La Fontaine
    Come leggere le favole di La Fontaine Tra le note presenti in molte edizioni de "Le Favole" di La Fontaine, troviamo due raccomandazioni che dovrebbero indicare la tipologia di lettori: la prima consiglia la narrazione del libro ai bambini di quattro...
  • La scoperta dell'alfabeto - Luigi Malerba
    TRA LIEVE IRONIA E IMPEGNO MORALE Luigi Malerba nato a Berceto ( Parma ) nel 1927 , sceneggiatore, giornalista ha partecipato al Gruppo 63 e fa parte di quel movimento intellettuale che è stato definito della Neoavanguardia, partito da posizioni sperimentaliste...
  • La Certosa di Parma - Stendhal
    Ambientato in un Italia ottocentesca in parte fantastica, in parte reale, le avventure di Fabrizio del Dongo si snodano in una serie di incontri e peripezie al termine dei quali si trova il luogo ... ECCO L'ITALIA CHE TROVÒ MARIE-HENRY STENDHAL QUANDO...
  • Il nuovo etnocentrismo in nome della lotta al razzismo
    Sino al 1492 esistevano in America delle genti chiamate genericamente Amerindie (aztechi, maya, toltechi etc.) che costituivano il patrimonio umano e culturale di quelle terre. Sappiamo come le cose sono andate dopo quella data, da quel momento è iniziato...
  • Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
    Letteratura, cinema e teatro, un ritratto che non invecchia. Il ritratto di Dorian Gray è un classico della letteratura, almeno così viene definito e ogni volta che si deve usare questa espressione bisognerebbe farlo con una certa riluttanza perché c'è...
  • Filosofi: Bruno Giordano
    VITA, OPERE Giordano Bruno (Nola, 1548-1600), entrò a diciotto anni a far parte dell'Ordine dei Domenicani nei confronti del quale mostrò insofferenza per la disciplina e per l'indirizzo culturale. Nel 1576 abbandonò l'Ordine perché sospettato di posizioni...
  • Poco o niente. Eravamo poveri. Torneremo poveri - Giampaolo Pansa
    Pansa ha la capacità di saper leggere la realtà e non semplicemente di interpretarla, la sua "narrazione" suscita stupore ed è sempre spiazzante e al di là del fatto che i suoi libri riescano a raggiungere i primi posti delle classifiche dei libri più...

Link