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14 agosto 2012 2 14 /08 /agosto /2012 16:56

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Questo kolossal fantascientifico uscito nel 2008 e interpretato dall'attore Vin Diesel che ricopre il ruolo del mercenario Toorop, è in un certo qual senso in linea con la produzione della letteratura fantastica degli anni '70, se non altro perchè il film è la trasposizione cinematografica del romanzo di Maurice Dantec, "Babylon Babies", un romanzo/thriller proiettato nel futuro che si rifà alla letteratura fantascientifica Robert Silveberg.

 

 

Babylon A. D. (DVD) DVD / Blu-Ray Film

 

 

 



IL FILM 


Siano nell'anno 2013, Toorop è un mercenario incaricato di portare negli Stati Uniti una ragazza, Aurora che vive in un monastero dell'Asia centrale.

"Ho detto che devo portarti a New York ma non devo piacerti" è l'unica frase che Toorop dice alla ragazza per condurla nel luogo concordato.

Già dalle prime scene l'azione è al massimo dei giri, spettacolare è la scena di un combattimento che avviene all'interno di una specie di fabbrica stile sovietico tra Toorop e un gruppo di carcerieri come ad alto effetto sono le scene del sommergibile venuto a prendere Toorop, Aurora e suor Rebeka: il sommergibile esce fuori dai ghiacci e viene assaltato da una folla di persone in fuga le quali cercano in tutti i modi di salire a bordo.
Aurora "l'inizio di un nuovo giorno", così la chiamò suor Rebeka quando la raccolse da piccolina, standole sempre accanto come una madre.
Aurora è una ragazza particolare che dimostra una sorta di schizofrenia e che era in grado di parlare già a due anni in 19 lingue diverse, oltre a questa capacità di poliglotta conosce il funzionamento di tutta la tecnologia..."La piccola porta un'arma..un virus", dice uno dei marinai a bordo del sottomarino.

Scene ad alto effetto sulla neve, inseguimenti, gatti delle nevi che si lanciano in spericolate manovre creano nello spettatore un'alta suspense prima di arrivare a prendere il volo 712 per New York ( da notare che l'aereo è un Boeing su cui campeggia una scritta gigantesca Coca Cola zero)

"Il miracolo si sta per compiere credete nella nostra fede è l'alba di una nuova era" dice una voce femminile.

A questo punto le scene si spostano a New York: Aurora mentre guarda la televisione vede la morte di tutte le monache del convento dei noelites dove era cresciuta, uccise da un missile capisce che il convento è stato distrutto subito dopo la partenza di Aurora e suor Rebeka.

I tre vengono seguiti dagli uomini di Gorsky (il cattivo di turno) che li ha incaricati di controllare che la ragazza venga portata a destinazione.

LA PUNTA DI SVOLTA DEL FILM

Ad un certo punto la ragazza comunica di essere incinta di due gemelli e poco prima di essere consegnata ai neolites, dice a Toorop "Se mi consegni a loro, io morirò", decide di non consegnarla.

Fantastica e originale l'idea del missile collegato al passaporto di Toorop, quando questi è inseguito dai noelites: veramente coinvolgente!!

Aurora è in realtà una ragazza che deve essere portatrice di una nuova religione ed è sotto le attenzioni della gran sacerdotessa dei noelites che la vuole usare per imporre ovunque la religione della setta.

Il padre di Aurora, Darquandier, è un medico radiato dall'ordine,che aveva progettato un supercomputer da cui era stata originata Aurora, un essere dotato di capacità soprannaturali ulteriormente potenziato dalla presenza nel suo corpo di due gemelli che la rendono pressochè invulnerabile.

Il finale non lo svelo, l'unica nota da menzionare è che i due gemelli sono in realtà due bambine bellissime che verranno adottate da Toorop, bambine che danno la speranza di una nuova palingenesi regeneratrice.

Bellissima e significativa la frase finale del film:

"A salvare il mondo fu un bambino una volta"


IL CAST 

  • Vin Diesel (Toorop): interpreta al meglio il ruolo del rude mercenario, una faccia incredibilmente rassomigliante ad un Gianluca Vialli inquieto, corpo tutto tatuato e muscoli tesi, duro che più duro non si può.Bravo anche nelle scene d'azione laddove è ben visibile che i ruoli di maggior spettacolarità sono svoti in prima persona senza ricorrere allo stuntman. 

 

  • Mélanie Thierry: volto imbronciato e nello stesso tempo dolce che fa  molto Brigitte Bardot anni '60, ben si è calata nella parte della giovane speciale dai sentimenti umani, dolcemente umani.

 

  • Michelle Yeoh (suor Rebeka): l'attrice malese conferma di essere completamente a suo agio nel ricoprire ruoli in cui mette in evidenza la sua abilità di esperta di arti marziali.

 

  • Charlotte Rampling (la sacerdotessa), l'attrice ultrasessantenne mantiene intatto il fascino degli anni migliori.

 

  • Lambert Wilson (Darquandier, il padre di Aurora), interpreta un ruolo inquietante e come appare improvvisamente nel film così esce di scena, ucciso dalla sacerdotessa.

 

  • Gerard Depardieu ( uno degli accompagnatori di Aurora): recita una  parte minore, quasi da comparsa che non rende onore ai tanti ruoli da protagonista e da mattatore che ha sempre interpretato. Quasi inutile la sua presenza.


Un parere positivo su un film che non è certo un capolavoro ma che ha il pregio di essere ben costruito grazie anche alla scelta di un corredo musicale che contribuisce a tenere alta la tensione.

 

 

Articolo di proprietà dell'autore adattato per questo spazio.

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Published by Caiomario - in Z. Cinema

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