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12 giugno 2013 3 12 /06 /giugno /2013 06:50

IL LIBRO, CONOSCERE L'UOMO ATTRAVERSO LA STORIA DEL BICCHIERE 

"Bicchieri. Storia, Usi e Costumi" è un volume breve di sole 61 pagine che ripercorre le vicende storiche legate alla nascita del bicchiere, al suo diffondersi quale oggetto destinato alle classi dominanti sino a diventare l'oggetto d'uso inteso nell'accezione più comune del termine. 
Se cultura, intesa in senso antropologico, è tutto ciò che gli uomini fanno e segna il distacco dalla condizione biologica del puro ciclo alimentazione/riproduzione a quello della sofisticazione della forma, il bicchiere rappresenta l'emblema di come un oggetto inteso in senso funzionale possa diventare un oggetto anche prezioso e costoso che però non può cambiare la sua funzione originaria che è quella di contenere un liquido. 

Il bicchiere inteso recipiente funzionale è esistito da sempre, dapprima fu ciotola, tazza e calice, vagamente rassomigliante ai bicchieri odierni, se quindi la sua funzione è rimasta immutata nel corso dei secoli, sono invece mutate le tecniche di lavorazione e i materiali impiegati per fabbricarlo. 

Attualmente la maggior parte dei bicchieri in commercio è fabbricata in vetro e cristallo. La tecnica di lavorazione può variare in relazione al materiale utilizzato, ma attualmente, salvo rare eccezioni, il processo di produzione è quasi esclusivamente industriale. 
È interessante apprendere dal punto di vista storico come la produzione dei bicchieri in materiali silicati e resistenti alla quasi totalità delle sostanze chimiche si sia diversificata sino all'utilizzo di materiali come la plastica e la carta. 

Probabilmente quello che più colpisce la nostra fantasia è la foggiatura del vetro e il moltiplicarsi di forme di bicchieri che possono assumere varie dimensioni, ma pochi sanno che il bicchiere in vetro quale oggetto artistico si affermò nella Roma antica dove la tecnica di produzione del vetro raggiunse l'eccellenza. Attraverso la storia dei bicchieri possiamo conoscere la storia dell'uomo, infatti quando il fiorente sviluppo dell'arte subì una battuta d'arresto con il declino della Roma imperiale, bisognerà aspettare il tardo Medio Evo per trovare manufatti eleganti di grandissimo valore artistico. 
Il centro dell'industria vetraria trovò la sua sede a Murano dove i vetrai veneziani grazie alla loro abilità produssero bicchieri d'arte preziosissimi e unici, ma si deve ai Cechi la creazione di bicchieri di cristallo caratterizzati da quella proverbiale lucentezza che ancora oggi trova apprezzamento ovunque. 


IL BICCHIERE COME OGGETTO DI USO COMUNE 

Nel libro l'argomento viene affrontato secondo diversi punti di vista, trovo però interessante soffermarsi sulla diffusione dei bicchieri in tutte le classi sociali conseguente alla generale industrializzazione avutasi nell'Ottocento che permesso di abbassare notevolmente i costi di produzione. 
In linea di massima possiamo riscontrare un livellamento e una standardizzazione del prodotto bicchiere che, salvo rarissime eccezioni, può oggi definirsi un oggetto artistico. 
Oggi possiamo trovare facilmente in commercio bicchieri di plastica di tutte le fogge, bianchi colorati, bicchieri di carta e di polistirolo, di dimensioni standard, grandi e piccoli,tutti prodotti che costano qualche centesimo di euro e che hanno una durata di vita abbastanza breve. 

USI 

Se è interessante la storia del bicchiere, altrettanto interessante è un altro argomento affrontato dagli autori: l'uso del bicchiere. Pensate che un buon vino possa essere bevuto in un bicchiere di plastica? State imboccando la strada sbagliata, il vino va bevuto in un bicchiere di vetro, meglio ancora se a forma di calice quando si tratta di degustare vini armonici di particolare pregio come ad esempio il Barolo e l'Amarone. 
Bere un vino in un bicchiere di plastica è un peccato mortale che non permette di cogliere l'essenza di un vino, il suo sapore, i suoi profumi e l'aroma che si sprigiona a contatto con l'aria; poi vi sono bicchieri da dessert, bicchieri per liquori dolci e per Whisky, bicchieri a forma di coppa che servono per dare calore all'alcool e infine bicchieri per i vini da pasto. 

CONCLUSIONE 

Nel libro vengono illustrate numerose curiosità legate al'uso dei bicchieri, anticiparne il contenuto toglierebbe il gusto della lettura, il taglio di questo volumetto è davvero unico: cattura mille sfaccettature che riguardano un oggetto che utilizziamo tutti i giorni e che porta con sé l'abilità del fare dell'uomo, la sua intelligenza e il suo spiccato senso del bello e dell'utile. 
Il viaggio nel mondo dei bicchieri è affascinante e fa comprendere come essere coltivatori del gusto significhi anche saper apprezzare le forme e i materiali che tra tecnica e manualità hanno prodotto bicchieri di grande qualità e che, al di là dell'uso, sono degli importanti oggetti d'arredamento in tanti ambiti extra domestici e sono persino dei biglietti da visita come, ad esempio, nell'alta ristorazione; un tavolo ben apparecchiato con dei bicchieri di cristallo è il modo migliore per creare un'atmosfera esclusiva e per dare più gusto alla tavola!!! 



SCHEDA DEL LIBRO 

* Titolo: Bicchieri. Storia, Usi e Costumi 
* Autori: Pollini Gilberto e Bellinazzo Laura 
* Editore: Idealibri 
* Anno: 1999 
* EAN: 9788870825954 
* Pagine 61 


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Published by Caiomario - in Storia

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