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3 luglio 2018 2 03 /07 /luglio /2018 17:45
Dalla rivoluzione industriale all'integrazione europea - Vera Zamagni

Nel settore degli studi di economia  Vera Zamagni è ormai da tempo un punto di riferimento per tutti coloro che si interessano di  processi economici, storia, industria e trasformazioni del tessuto produttivo.
Per chi non conoscesse l'autrice può essere utile sapere che vi sono due tipi di studiosi: quelli che rimangono nel solo ambito specialistico e sono letti solo da altri studiosi e quelli che, pur osservando un'impostazione scientifica nei loro scritti, possono rivolgersi anche ad un pubblico non specialistico senza correre il rischio di non essere capiti, Vera Zamagni senza dubbio appartiene al secondo tipo.
Proporsi, dunque, di curare l'edizione di uno studio che tratti un periodo complesso che va dalla rivoluzione industriale all'integrazione europea e che abbia due requisiti fondamentali, da una parte il rigore scientifico e l'esattezza delle informazioni e dall'altra la capacità della comunicazione divulgativa, deve avere come presupposto l'individuazione di un pubblico di lettori cui un opera come questa possa, e debba rivolgersi.

I lettori di economia negli ultimi anni sono cresciuti rapidamente anche perché viviamo in un periodo in cui l'economia domina ogni aspetto, tuttavia sono pochi i saggi che meritano l'apprezzamento anche da parte di quei lettori che si interrogano sul perché e sul come di determinati fenomeni.
L'economia non è solo materia da "professori" e non può essere ridotta a grafici e calcoli, l'economia è prima di tutto storia che si interroga sul proprio passato.
E del resto, la diffusione dell'esigenza di una più esatta documentazione sullo svolgersi dei processi economici di oggi e di ieri si va imponendo non solo tra gli studenti universitari delle facoltà di economia, storia, sociologia ecc ma anche tra coloro che sentono la necessità di completare la propria formazione culturale o semplicemente abbiano curiosità nei confronti dei fatti della nostra storia passata e recente.

"Dalla rivoluzione industriale all'integrazione europea. Breve storia economica dell'Europa contemporanea" è un saggio in cui vengono disegnate le fasi principali di una storia del processo economico che parte da quel processo di evoluzione economica che viene denominato "Rivoluzione industriale" che fu essenzialmente un fenomeno di natura economico-produttiva a quel fenomeno che viene definito di "integrazione europea".
La scelta di partire dalla rivoluzione industriale costituisce anche per il lettore una straordinaria occasione per comprendere gli effetti che vi furono sul piano sociale non solo in Inghilterra ma anche negli altri paesi europei.
Per capire quello che siamo dobbiamo necessariamente partire da quel periodo che si caratterizzò per essere un fenomeno che ridisegnò la mappa demografica dell'intera Europa dando origine, in primis, ad un processo di urbanizzazione che può dirsi non ancora concluso.
La nascita dei lavoratori salariati sempre più esposti alle fluttuazione del mercato del lavoro è una caratteristica dei tempi moderni e nessuna crisi (compresa quella attuale) può essere compresa senza che si comprenda il fenomeno dell'urbanesimo industriale e le conseguenze che ciò determinò sugli stili di vita.
Quando si parla di proletariato di fabbrica si rischia sempre di usare una terminologia desueta, tuttavia il corso drammatico di tutte le vicende europee e i suoi risvolti di tipo ideologico viene da lontano.
Il Settecento fu un secolo in cui si verificarono straordinarie trasformazioni, gli storici non a torto parlano anche di "rivoluzione demografica", possiamo quindi dire che i cittadini dell'Europa di Mastricht sono figli di quella rivoluzione.
Personalmente mi sono occupato (da lettore curioso ai fatti del mondo e per motivi di studio) dei testi dell'economista francese J.A. Blanqui, un classico per tutti coloro che vogliono studiare quel periodo, ma il testo fondamentale che dal punto di vista didattico mi ha permesso di comprendere il fenomeno è stato "Che cos'è la rivoluzione industriale?" di C.Fohlen, tuttavia il saggio storico-economico della Zamagni ha il pregio di ripercorrere in modo sintetico (dote non facile da trovare tra gli studiosi) tutte le trasformazioni avvenute nel sistema economico europeo.
L'analisi delle principali economie nazionali europee è anche l'occasione per comprendere la nascita dei sanguinosi conflitti che hanno dilaniato l'Europa nel secolo XX.
Due importanti effetti della rivoluzione industriale si sono avuti nelle economie delle principali nazioni europee: l'aumento della produzione da una parte e l'accumulo di capitali che dovevano essere reinvestiti dall'altra.
Di particolare interesse è la parte del saggio che si occupa delle economie nazionali nell'Ottocento quando l'aumento della produzione e del capitale da investire andava di pari passo alla nascita di nuovi impianti produttivi, all'abbondanza delle merci offerte. In questa spirale che sembrava non avere mai fine nacquero poi quelle tensioni che poi portarono alle crisi degli anni venti e trenta che furono crisi non più europee ma globali.
Si verificò una situazione che in certo senso presenta delle analogie con la crisi finanziaria odierna, una crisi globale che nasce negli Stati Uniti e si diffonde in Europa con degli esiti che è difficile, allo stato attuale prevedere.
Pur essendoci delle differenze tra i vari processi economici, la lettura storica dei fatti e delle trasformazioni che si sono avute in un periodo così lungo, permette di comprendere come il fenomeno dell'integrazione europea manchi di quella integrazione culturale che sarebbe stato necessario per fronteggiare la crisi.
Ovviamente per comprendere gli ultimi sviluppi dell'economia si imporrebbe l'esigenza, da parte del lettore, di un aggiornamento storico degli avvenimenti in quanto in 13 anni (il libro è stato pubblicato nel 1999) sono avvenuti dei fatti che hanno cambiato il mondo, ma  ciò sta nella natura stessa di di ogni attività di ricerca storica che non può dirsi mai davvero conclusa.

Vera Negri Zamagni è professore aggiunto di storia dell'economia all'Università di Bologna ed è nota anche per i numerosi studi sulle principali realtà industriali italiane.

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Published by Caiomario - in Libri

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