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24 ottobre 2011 1 24 /10 /ottobre /2011 03:59

La lettura del romanzo di Andrea De Carlo,"Due di due"è l'occasione non solo per leggere una bella storia, ma anche per riflettere sulla difficoltà di vivere il mondo contemporaneo e per ragionare intorno al  valore dell'amicizia.
 Quando De Carlo afferma che "Nell'amico c'è qualcosa di noi, un nostro possibile modo di essere, un riflesso di una delle altre identità che potremmo assumere" , è inevitabile non pensare alle proprie esperienze e come due persone possano avere "bisogno una dell'altra per vivere e per essere sé stesse, e non vogliono rinunciare all'alchimia insostituibile di quando sono insieme".

E' proprio l'amicizia tra due persone che permette di riflettere sui propri successi e sui propri fallimenti, soprattutto quando le strade che ognuno di loro prende sono diverse.

Spesso accade che gli accadimenti della storia diventino coinvolgenti quando due storie personali li attraversino, come accade a Guido e Mario i due protagonisti di questo romanzo che ci rivela un'intensità di scrittura capace di trasmettere le vicende personalissime di due persone così eguali e così diverse.

Il titolo del romanzo  "Due di due" è emblematico e allusivo di due esperienze accomunate da percorsi iniziali comuni la scuola,  gli amori, il percorso politico sino all'epilogo finale che separerà per sempre i due amici, vissuti per molto tempo in simbiosi, in una sorta di "alchimia insostituibile" che sembra eterna e accomunata da grandi progetti e grandi valori che sembrano inscindibili.

 

IL RACCONTO


Il racconto ha inizio con l'incontro di Guido e di Mario a scuola inizia, un incontro del tutto casuale dal quale scaturirà un'amicizia che farà vivere le esperienze dell'adolescenza prima ,della giovinezza  e della maturità dopo. Da questo incontro casuale tra loro nascerà un'amicizia che diventerà sempre più forte al punto da diventare indispensabile per entrambi. Le argomentazioni e i dialoghi tra i due vertono inizialmente sulle tematiche tipiche di tutti i "compagni di scuola" : i professori, le amicizie femminili fino a quando entrambi non entrano in un rapporto di complicità che li porterà a condividere i medesimi ideali di libertà e di indipendenza. 
 
L'amicizia diventa così forte che l'inizio degli amori coincide: quando conoscono due ragazze  decidono di andare a vivere nell'apprtamento che era nelle disponibilità della madre di Guido sino a quando non vengono scoperti e perdono l'amcizia delle ragazze. Quando la  scuola finisce, Guido e Mario vivono separati fino a quando non si rincontrano agli inizi di ottobre, è il momento in cui entrambi vengono coinvolti dalla politica: le assemblee, le discussioni, gli stessi ideali ed obiettivi comuni.

L'amicizia tra i due diventa sempre più solida, Mario però sembra più debole di Guido, quasi succube al punto che l'ammirazione per l'amico lo porterà ad essere eccessivamente critico nei confronti dell'amico. L'incontro con due ragazze segna un parziale distacco tra i due: Mario conoscerà Antonella con la quale avrà una breve storia, mentre Guido conosce Nina con la quale avrà una storia d'amore complicata. La storia di amicizia tra Guido e Mario continuerà per degli anni sino alla fine del liceo, l'abbandono della politica da parte di Guido sembra poi aver segnato per sempre il distacco con Mario che decide di andare all'università.

Mario incontrerà Roberta e inizierà una storia importante ed intensa sino a quando dopo l'estate decide di contattare Guido, entrambi prendono la decisione di intraprendere un viaggio in Grecia.

In occasione di questo viaggio Mario conosce una ragazza francese con la quale inizierà una storia che si concluderà dopo breve tempo in quanto cede alla corte di Guido. La storia di amicizia tra i due sembra irrimediabilmente compromessa, Mario abbandona Guido e dopo avere conosciuto Aurelio decide di fare un viaggio in India che per mancanza di soldi non raggiungerà mai.

Mario, in seguito alla morte del patrigno, eredita da lui dei soldi, decide di lasciare l'università e acquista due ruderi in campagna che decide di ristrutturare dedicandosi  a questa impresa anima e corpo. A questo punto la trama diventa più complessa e i fatti si succedono intrecciandosi tra di loro: Mario va a a Perugia per acquistare dei libri, conosce in bilioteca una ragazza, Martina, tra i due scoppia l'amore, decidono di andare a vivere insieme e Martina rimane incinta. Mario e Martina sono impegnati a realizzare il loro sogno, quando all'improvviso riappare Guido che trascorrerà cinque giorni con loro prima di partire per l'Australia.

 Martina da alla luce due gemelli, decideranni di chiamarli Guido e Chiara. La "famiglia" si allarga, oltre a Chiara, la sorella di Martina, entrerà a far parte del gruppo familiare Werner un giovane tedesco amante della tranquillità e della vita in campagna. Werner e Chiara iniziano la loro storia d'amore.

Nel frattempo Guido mantiene i contatti con gli amici e invia delle lunghe lettere dove racconta la sua esperienza in Australia e la triste vicenda con Laurie che fa uso di eroina.Dopo essere ritornato in Italia, Guido fa visita alla famiglia di Mario, poco tempo dopo decide di lasciare Laurie e si mette con Chiara, Werner se ne va  per sempre.

Guido  si lascia condurre dal suo istinto, intraprende l'attività di scrittore, un'attività che diventa frenetica e che gli procurerà non poche frizioni con Chiara, dal matrimonio nascerà un figlio che sarà la causa della rottura definitiva con Chiara.

Chiara troverà nel lavoro la medicina per lenire il dolore del divorzio da Guido che invece finirà alcolizzato, vivrà una vita frenetica, andrà a vivere con una ragazza spagnola fino a quando troverà la morte in un tragico incidente d'auto.

E' l'epilogo violento di una vita che non riusciva a trovare pace, Mario invece troverà il suo equilibrio fondando una cooperativa agricola che rappresenterà la realizzazione di un sogno perseguito con tenacia.


NOTE SUI PERSONAGGI


Mario: dei due amici sembra il più mediocre, ama la tranquillità ma è tenace e persegue i suoi obiettivi con determinazione. La sua salvezza in definitiva è rappresentata dal distacco definitivo da Guido dal quale in gioventù ha subito il carattere forte.

Guido: è carismatico ma inaffidabile, apparentemente è sicuro di sé, cerca la fortuna a costo di mettere in gioco tutte le sicurezza acquisite, è idealista, paga di persona il suo modo di essere fino al tragico epilogo. 

Martina: condivide con Mario un sogno, lo aiuta e ne è comolice. E' rassicurante, positiva ed ottimista, riesce ad infondere equilibrio, senza di lei Mario, probabilmente, non sarebbe riuscita a perseguire il suo obiettivo.

Chiara: come la sorella  Martina è determinata e sa affrontare la realtà, lo dimostra dopo il divorzio, si rimbocca le maniche e non si lascia destabilizzare dal fallimento del marimonio con Guido.

Un bel libro che racconta le storie e le tendenze di una generazione che vuole trovare un'alternativa alla vita piccolo borghese di una città come Milano da cui sia Guido che Mario progettano di fuggire, la Milano che è nella testa dei due protagonisti è una città triste e anonima, grigia e trafficata, andarsene da Milano è anche l'occasione per realizzzare un progetto unico ed autentico...solo Mario ci riuscirà.





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Published by Caiomario - in Libri

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