Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
17 agosto 2012 5 17 /08 /agosto /2012 04:37

article marketing seo

 IL TITOLO AD EFFETTO

 
Se il successo di un libro fosse determinato dal titolo "Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze" scritto da Sherry Argov andrebbe preso ad emblema di come si scrive un libro di successo a partire dal titolo. Non c'è dubbio sul fatto che la frase che fa da titolo incuriosisce il potenziale lettore, mentre non si può dire se il libro venga letto più da un pubblico femminile o da uno maschile perché entrambi potrebbero avvicinarsi con diverse motivazioni:

  • il pubblico femminile per trovare un vademecum su quello che bisogna fare per diventare una stronza ed avere successo con gli uomini;
  • il pubblico maschile per scoprire il modo in cui individuare le stronze ed evitarle oppure incontrarle.

                                                                                                                                                                                                                                                                     Resta il fatto che la frase del titolo fa parte di tutte quelle espressioni stereotipate che vengono utilizzate quando si parla si parla delle relazioni tra donne e uomini ed è chiaro che l'autrice espone il punto di vista di una donna, ma -è questa la sorpresa- il libro non si rivolge a delle "stronze" ma a tutte quelle giovani donne che per difendersi e tenersi stretto il proprio uomo devono diventare stronze.

IL RITRATTO DELLA PERFETTA STRONZA

Eppure il lettore esaurita la curiosità di accostarsi al libro solo per il titolo ad effetto scoprirà un libro che potrebbe essere collocato a metà tra l'analisi comportamentale che riguarda la relazione uomo-donna e il vademecum su cosa bisogna fare e non fare per avere un rapporto di successo e duraturo. Il tutto viene esposto con stile ironico e a volte caustico, la Argov usa un linguaggio semplice ed efficace e delinea il ritratto della perfetta "stronza": è una donna che intanto non si lascia influenzare dai fatti della vita e che è pienamente cosciente dei "rischi" che sta per affrontare, accetta le regole del gioco e le volge a sè adattandole alle circostanze, insomma è una donna sicura che sa essere nel contempo enigmatica e affascinante e che usa le armi della seduzione non in maniera plateale.

Probabilmente nel ritratto delineato dalla Argov non tutte le donne si possono riconoscere ed è altrettanto vero che molte donne non sarebbero nemmeno in grado di mettere in pratica i consigli suggeriti dall'autrice, ma resta il fatto che aumentare la propria autostima diventa un meccanismo di difesa utile in tutte le relazioni donna-uomo a prescindere dal fatto che queste siano quelle di coppia.

Il rischio che invece corre la lettrice è quello di intepretare in modo sbagliato "l'essere stronza" perché è facile passare dalla determinatezza all'antipatia, così come è altrettanto facile cercare di assomigliare ad un uomo credendo di essere una "perfetta stronza". A questo punto, per comprendere appieno lo spirito del libro,  è necessario che il termine "stronza" venga interpetato come sinonimo di: 

  • consapevole;
  • intelligente;
  • astuta;
  • affascinante;
  • misteriosa;
  • dolce le giusto grado necessario a raggiungere lo scopo.

 

E se la qualità dell'essere scaltrita aiuta nella relazione di coppia, non c'è dubbio che diventa una vera e propria arma che aiuta a sopravvivere in ogni circostanza della vita, diventare padrone di un'arte -in questo caso dell'arte del vivere e del rapportarsi agli altri- significa conoscere tutti i segreti e permette di non essere vittime. Del resto non era questo l'obiettivo finale di tutte coloro le quali gridavano "l'utero è mio e lo gestisco io"? Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti e la donna di 40 anni fa non è la donna di oggi, ma è innegabile che la subalternità della donna alla cultura del maschio permane e permarrà fino a quando non cambierà il modo di intendere la relazione di coppia e la famiglia.

Sherry Argov questo lo ha capito molto bene e lungi dal voler "rivoltare" il mondo mettendo in discussione il modo di intendere la famiglia parte dal primo nucleo fondante di essa: la coppia e lo fa dalla parte di Eva.

 

INFORMAZIONI SUL LIBRO

  • Autore: Sherry Argov
  • Titolo: Gli uomini preferiscono le stronze
  • Casa editrice: Piemme
  • Data di pubblicazione: 8 febbraio 2011
  • Pagine: 316
  • Prezzo di copertina: 15,00 euro

 

 

Falli soffrire 2.0. Gli uomini preferiscono le stronze. La versione aggiornata









Condividi post

Repost0
Published by Caiomario - in Libri

Presentazione

  • : Condividendoidee (Filosofia e Società)
  • : Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
  • Contatti

Cerca

Archivi

Articoli Recenti

  • Malombra - Antonio Fogazzaro
    FOGAZZARO TRA SCAPIGLIATURA E NARRATIVA DECADENTE Per chi ama la letteratura decadente "Il piacere" di Gabriele D'Annunzio rappresenta l'inizio non solo di un genere, ma anche il metro di misura di un modus vivendi che nel tardo Ottocento era molto diffuso...
  • Epistula secunda ad Lucilium - Seneca
    SENECA LUCILIO SUO SALUTEM 1. Ex iis quae mihi scribis et ex iis quae audio, bonam spem de te concipio: non discurris nec locorum mutationibus inquietaris. Aegri animi ista iactatio: est primum argumentum compositae mentis existimo posse consistere et...
  • Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico - Tinto Brass
    46 PAGINE DI APPASSIONATO TRIBUTO AD UNA DONNA EROTICA: NINFA Non vi è traccia nella letteratura di opere esplicative in cui un regista spiega le sue scelte filmiche, per questo motivo "Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico" scritto da Tinto...
  • Favole - Jean de La Fontaine
    Come leggere le favole di La Fontaine Tra le note presenti in molte edizioni de "Le Favole" di La Fontaine, troviamo due raccomandazioni che dovrebbero indicare la tipologia di lettori: la prima consiglia la narrazione del libro ai bambini di quattro...
  • La scoperta dell'alfabeto - Luigi Malerba
    TRA LIEVE IRONIA E IMPEGNO MORALE Luigi Malerba nato a Berceto ( Parma ) nel 1927 , sceneggiatore, giornalista ha partecipato al Gruppo 63 e fa parte di quel movimento intellettuale che è stato definito della Neoavanguardia, partito da posizioni sperimentaliste...
  • La Certosa di Parma - Stendhal
    Ambientato in un Italia ottocentesca in parte fantastica, in parte reale, le avventure di Fabrizio del Dongo si snodano in una serie di incontri e peripezie al termine dei quali si trova il luogo ... ECCO L'ITALIA CHE TROVÒ MARIE-HENRY STENDHAL QUANDO...
  • Il nuovo etnocentrismo in nome della lotta al razzismo
    Sino al 1492 esistevano in America delle genti chiamate genericamente Amerindie (aztechi, maya, toltechi etc.) che costituivano il patrimonio umano e culturale di quelle terre. Sappiamo come le cose sono andate dopo quella data, da quel momento è iniziato...
  • Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
    Letteratura, cinema e teatro, un ritratto che non invecchia. Il ritratto di Dorian Gray è un classico della letteratura, almeno così viene definito e ogni volta che si deve usare questa espressione bisognerebbe farlo con una certa riluttanza perché c'è...
  • Filosofi: Bruno Giordano
    VITA, OPERE Giordano Bruno (Nola, 1548-1600), entrò a diciotto anni a far parte dell'Ordine dei Domenicani nei confronti del quale mostrò insofferenza per la disciplina e per l'indirizzo culturale. Nel 1576 abbandonò l'Ordine perché sospettato di posizioni...
  • Poco o niente. Eravamo poveri. Torneremo poveri - Giampaolo Pansa
    Pansa ha la capacità di saper leggere la realtà e non semplicemente di interpretarla, la sua "narrazione" suscita stupore ed è sempre spiazzante e al di là del fatto che i suoi libri riescano a raggiungere i primi posti delle classifiche dei libri più...

Link