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24 luglio 2012 2 24 /07 /luglio /2012 15:14

Diamanti

Giorgio Bassani, bolognese di nascita ma ferrarese di adozione, mise, sempre al centro della sua ispirazione la città di Ferrara. 
Una Ferrara che con il suo mondo piccolo borghese è un microcosmo compiuto dove si riverberano tutte le tensioni e i fatti degli anni in cui Bassani visse. 
E proprio partendo da questa ambientazione le sue opere sono state da lui stesso raggruppate sotto il titolo comune "Il romanzo di Ferrara", quasi si trattasse di un ciclo dove ogni libro sembra rimandare ad un altro e dove ogni storia è compiuta solo se si conosce quella raccontata in un altro libro. 

La storia di quella Ferrara a cavallo degli anni Trenta e Quaranta è la Ferrara della comunità ebraica a cui Bassani appartiene e di cui, con sapienza letteraria, Bassani traspone in forma scritta, emozioni e pensieri, comunicando al lettore una narrativa fatta di sfumature e di intima sofferenza. 
Gl stessi personaggi dei suoi libri assurgono a simbolo di ogni famiglia ebrea presente in qualunque altra parte d'Europa, ogni personaggio è il simbolo di quella condizione fatta di solitudine e di emarginazione. 
Ma ridurre la narrativa di Bassani a una questione semplicemente ferrarese e in particolare della Ferrara della comunità ebraica di quegli anni sarebbe rendergli un torto perchè possiamo collocare le opere di Bassani in una più larga tradizione novecentesca fatta di scrittori borghesi che scrivono sulla borghesia, come Natalia Ginzburg o Lalla Romano. 

Ne "Gli Occhiali d'oro", opera pubblicata la prima volta nel 1958, Bassani affronta due tematiche che in parte lo discostano da quelle affrontate in altre opere: quelle della emarginazione dovuta non solo all'appartenenza alla comunità ebraica, ma anche quella derivante dall'omosessualità. 
Quest'ultimo tema, delicatissimo in quegli anni, non era stato mai affrontato in questi termini, come non era stata mai trattato il tema della diversità. 

Si tratta quindi non più della condizione di chi si trova ad essere travolto dalla persecuzione razziale ma di colui che vive la sua condizione di diversità e di emarginazione all'interno di una cittadina piccolo borghese dove tutti si conoscono e dove il pettegolezzo è l'unico svago che vede coinvolti i personaggi della piazza cittadina. 

Chi è occhiali d'oro? Già il soprannome rivela due aspetti: da un lato l'abitudine tutta provinciale di connotare qualcuno con un nome che evidenzia alcune particolarità e dall'altra parte il vezzo del protagonista di portare degli occhiali d'oro che danno al personaggio una caratterizzazione dalla forte valenza simbolica. 
L'indossare degli occhiali d' oro da una parte è un vezzo ma è anche un segno rivelatore della condizione sociale del dottor Fadigati (questo è il nome del protagonista) noto medico della città. 
Proprio questi occhiali d'oro rivelano un'eccessiva attenzione verso se stessi che in quegli anni non era ben accetta quando si trattava di uomini, ma nel contempo una forte disponibilità economica che finisce con fare identificare ricchezza ed essere ebreo. 
Se alla condizione sociale e a quella di appartenenza alla comunità ebraica aggiungiamo quella di omosessualità, la miscela esplosiva che condurrà Fadigati all'emarginazione più totale sarà così potente che non potrà avere che un esito tragico e drammatico. 

Bassani che amò Ferrara lancia anche un atto d'accusa contro quel mondo piccolo borghese fatto di comportamenti acquiescenti, spesso consenzienti nei confronti dei soprusi fatti anche di allusioni, di epiteti, di sguardi, di piccole cattiverie che condurranno il dottor Fadigati al suicidio. 
Un suicidio che rappresenterà l'unica via di fuga da una condizione in cui ogni rapporto finiva coll'essere pesantemente condizionato da una diversità mai vissuta in forma sfacciata ma sempre gelosamente nascosta con discrezione, quasi per non disturbare gli altri. 


Un ottimo libro scritto con stile fluente, ricco di sfumature che tratta un tema attuale con molta discrezione ma con una capacità di analisi introspettiva unica e piacevole per il lettore.

 

Opinione di proprietà dell'autore già pubblicata altrove


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Fonte immagine:http://farm8.static.flickr.com/7164/6436035819_a482f890d9.jpg

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Published by Caiomario - in Libri

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