Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
28 gennaio 2012 6 28 /01 /gennaio /2012 04:49

In occasione della trasmissione "Servizio Pubblico" del 26 gennaio 2012 è stato anche trattato il tema del difficile rapporto con Equitalia, l'ente statale di riscossione tributi al centro non solo di polemiche e critiche da parte di una certa stampa, ma anche di attentati dinamitardi e di una vera e propria campagna intimidatoria che  ha come unico obiettivo quello di spostare i termini del problema generando una confusione in cui  spesso diventa difficile distinguere le buone ragioni di chi critica i metodi di Equitalia con le pretese di chi volutamente ha eluso l'appuntamento con il fisco. Equitalia non è un ente privato ma agisce in conformità a quelle che sono leggi dello stato, è bene ricordarlo perchè troppo spesso molti debitori sono elettori di quegli stessi partiti che hanno scritto le norme relative alla riscossione e molti esponenti politici, con un comportamento schizofrenico e demagogico, criticano la stessa Equitalia prendendo le parti di questa o quella categoria. Nel corso della suddetta trasmissione una persona che è stata intervistata ha sollevato il problema dell'aggio vale a dire dei diritti che Equitalia richiede quando viene trasmessa una cartella esattoriale, questi diritti vengono moltiplicati per ogni anno in cui esiste un debito nei confronti del fisco, facendo così salire il conto finale in modo esponenziale mettendo in seria difficoltà anche chi vorrebbe saldare i propri debiti con il fisco. E' un problema che a livello legislativo non si è voluto affrontare e che non può essere risolto semplicemente allungando la rateizzazione come ha fatto il Governo Monti.

Non possono essere condivisi in alcun modo gli atti di terrorismo nei confronti di Equitalia ma è innegabile che il fenomeno sia indicatore di un malessere diffuso che può arrivare a punte di esasperazione al limite dell'illegalità. Spesso le difficoltà economiche di privati, commercianti e piccoli imprenditori sono tali che è molto facile perdere la casa per cifre irrisorie che, per un perverso effetto moltiplicatore, possono diventare di notevole entità. Oltre a questo aspetto c'è da rilevare che molti dei soggetti oberati dai debiti non conoscono gli strumenti per difendersi in modo legale nei confronti di una pubblica amministrazione con la quale diventa spesso difficile dialogare. Non si può mettere sullo stesso piano chi ha commesso un errore materiale con chi è un evasore seriale che spesso si affida a professionisiti che utilizzano tutti i metodi legali per evitare o ritardare i pagamenti dei propri debiti nei confronti del fisco. Il distinguo è importante anche se è inacettabile il comportamento di molti politici che invocano di ricorrere ad una sorta di condono collettivo che cancelli tutti i debiti nei confronti dell'erario. 

Il vero nodo della questione che il legislatore non vuole affrontare  è quello della vendita dell'immobile di un debitore senza che questi venga preventivamente informato. Venire a conoscenza di un'ipoteca solo quando l'immobile sta per essere venduto significa impedire al cittadino di esercitare un diritto importante: quello di essere informato e non vessato. A tal proposito giova ricordare la Legge 27 luglio, n. 212 denominata "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente" che all'articolo 13 così recita:

"Il Garante del contribuente, anche sulla base di segnalazioni inoltrate per iscritto dal contribuente o da qualsiasi altro soggetto interessato che lamenti disfunzioni, irregolarità, scorrettezze, prassi amministrative anomale o irragionevoli o qualunque altro comportamento suscettibile di incrinare il rapporto di fiducia tra cittadini e amministrazione finanziaria, rivolge richieste di documenti o chiarimenti agli uffici competenti, i quali rispondono entro trenta giorni, e attiva le procedure di autotutela nei confronti di atti amministrativi di accertamento o di riscossione notificati al contribuente.

Purtroppo sono numerosi i casi in cui Equitalia, da ente riscossore che dovrebbe assicurare il corretto  pagamento dei tributi di cittadini e imprese,  finisce col diventare una struttura che complica il rapporto con la pubblica amministrazione. Equitalia esercita il diritto legittimo del pignoramento dei beni ma i metodi utilizzati creano solo pressioni che generano conflittualità. Lo Stato ha il diritto e il dovere di agire coattivamente nei confronti degli evasori impedendogli di distrarre beni e di occultare ricchezze, ma la forza deve essere sempre proporzionata e mai sovrabbondante. Se Equitalia afferma che non ha l'obbligo di comunicare l'iscrizione di un'ipoteca di un bene vuol dire che agisce  in base ad un preciso dispositivo di legge creato proprio per evitare che gli evasori facciano sparire i beni prima che si concludano le procedure di riscossione delle somme dovute al fisco. Ma il cittadino ha il diritto anche di opporsi in maniera legale all'ente impositore se ritiene che l'accertamento sia infondato. 


Gli strumenti giuridici   per difendersi e ricorrere alla giustizia tributaria esistono, ma molti per mancanza di voglia o per malafede, prefersicono sventolare bandiere e fare gazzarra nelle trasmissioni televisive; così facendo perdono solo del tempo e rischiano di andare incontro alla propria rovina. La legge italiana permette l’impugnazione di cartelle esattoriali, l’opposizione a pignoramenti, il ricorso in autotutela, in commissione tributaria e al Capo dello Stato. Se poi il contribuente ha ottenuto ragione dalla pubblica amministrazione può richiedere i danni, lo prevede la legge:

Articolo 2043 del Codice Civile (Risarcimento per fatto illecito):

Qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno

Non bisogna mai dimenticare che facendo opposizione ai decreti ingiuntivi il debitore può sospendere ogni istanza di pagamento, gli strumenti giuridici per difendersi esistono, basta saperlo.

 

Condividi post

Repost0
Published by Caiomario - in Società

Presentazione

  • : Condividendoidee (Filosofia e Società)
  • : Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
  • Contatti

Cerca

Archivi

Articoli Recenti

  • Malombra - Antonio Fogazzaro
    FOGAZZARO TRA SCAPIGLIATURA E NARRATIVA DECADENTE Per chi ama la letteratura decadente "Il piacere" di Gabriele D'Annunzio rappresenta l'inizio non solo di un genere, ma anche il metro di misura di un modus vivendi che nel tardo Ottocento era molto diffuso...
  • Epistula secunda ad Lucilium - Seneca
    SENECA LUCILIO SUO SALUTEM 1. Ex iis quae mihi scribis et ex iis quae audio, bonam spem de te concipio: non discurris nec locorum mutationibus inquietaris. Aegri animi ista iactatio: est primum argumentum compositae mentis existimo posse consistere et...
  • Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico - Tinto Brass
    46 PAGINE DI APPASSIONATO TRIBUTO AD UNA DONNA EROTICA: NINFA Non vi è traccia nella letteratura di opere esplicative in cui un regista spiega le sue scelte filmiche, per questo motivo "Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico" scritto da Tinto...
  • Favole - Jean de La Fontaine
    Come leggere le favole di La Fontaine Tra le note presenti in molte edizioni de "Le Favole" di La Fontaine, troviamo due raccomandazioni che dovrebbero indicare la tipologia di lettori: la prima consiglia la narrazione del libro ai bambini di quattro...
  • La scoperta dell'alfabeto - Luigi Malerba
    TRA LIEVE IRONIA E IMPEGNO MORALE Luigi Malerba nato a Berceto ( Parma ) nel 1927 , sceneggiatore, giornalista ha partecipato al Gruppo 63 e fa parte di quel movimento intellettuale che è stato definito della Neoavanguardia, partito da posizioni sperimentaliste...
  • La Certosa di Parma - Stendhal
    Ambientato in un Italia ottocentesca in parte fantastica, in parte reale, le avventure di Fabrizio del Dongo si snodano in una serie di incontri e peripezie al termine dei quali si trova il luogo ... ECCO L'ITALIA CHE TROVÒ MARIE-HENRY STENDHAL QUANDO...
  • Il nuovo etnocentrismo in nome della lotta al razzismo
    Sino al 1492 esistevano in America delle genti chiamate genericamente Amerindie (aztechi, maya, toltechi etc.) che costituivano il patrimonio umano e culturale di quelle terre. Sappiamo come le cose sono andate dopo quella data, da quel momento è iniziato...
  • Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
    Letteratura, cinema e teatro, un ritratto che non invecchia. Il ritratto di Dorian Gray è un classico della letteratura, almeno così viene definito e ogni volta che si deve usare questa espressione bisognerebbe farlo con una certa riluttanza perché c'è...
  • Filosofi: Bruno Giordano
    VITA, OPERE Giordano Bruno (Nola, 1548-1600), entrò a diciotto anni a far parte dell'Ordine dei Domenicani nei confronti del quale mostrò insofferenza per la disciplina e per l'indirizzo culturale. Nel 1576 abbandonò l'Ordine perché sospettato di posizioni...
  • Poco o niente. Eravamo poveri. Torneremo poveri - Giampaolo Pansa
    Pansa ha la capacità di saper leggere la realtà e non semplicemente di interpretarla, la sua "narrazione" suscita stupore ed è sempre spiazzante e al di là del fatto che i suoi libri riescano a raggiungere i primi posti delle classifiche dei libri più...

Link