Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
3 agosto 2012 5 03 /08 /agosto /2012 07:10

 

 

 

4059854573_5f40192fa3.jpg

 

 

 

 

 

Di Jules Verne scrittore anticonformista che sapeva raccontare il mondo fantastico delle avventure è stato detto tutto, non esiste però una proposta organica delle sue innumerevoli opere a differenza di quanto è accaduto per Emilio Salgari del quale sono state pubblicate delle validissime opere con apparato critico. 

Ci siamo formati sui libri di avventura e sui fumetti e da allora è nato l'amore verso tutti i libri di narrativa di viaggi e di avventure non solo quelli destinati ai ragazzi, ma anche quelli scritti per un pubblico adulto. 
E' opportuno tuttavia che il lettore moderno respinga  l'artificiosa distinzione che ha portato ad inquadrare i libri di avventura come genere letterario destinato ad un pubblico di adolescenti come se queste opere appartenessero ad un genere minore, solo in tal modo si dà la giusta importanza a delle opere letterarie che spesso sono dei capolavori.

"Il giro del mondo in ottanta giorni" è considerato, non a torto, il capolavoro di Jules Verne e sicuramente è quello più rappresentativo. Intanto è un libro dal quale si apprende molto per via dei numerosi riferimenti geografici e scientifici, oltre a questo aspetto "didattico" è apprezzabile il modo in cui Verne presenta i personaggi ricorrendo sovente alla caricatura e all'umorismo. 
Il romanzo è imperniato sulle gesta di Phileas Fogg, un gentiluomo dalla flemma immarcescibile che decide di fare il giro del mondo dopo aver fatto una scommessa nel club esclusivo di cui è socio. 
L'alter ego di Fogg e Passepartout, un factotum francese estroso e nel contempo turbolento. 

Il gioco narrativo è tutto tra le due figure che danno anima al racconto, la contrapposizione tra Flogg e Passepartout dà vita a due caratteri diversi che si completano a vicenda:da una parte il distaccato gentiluomo, preciso, sempre pronto a ricondurre tutto alla ragione e dall'altra il simpatico maggiordomo pronto alla chiacchiera facile, ma anche astuto e rapido nel prendere decisioni. 

Lo schema che utilizza Verne è un capolavoro di bella letteratura: prima vi è l'esposizione a cui segue l'esordio di un fatto o di alcuni personaggi su una determinata scena e poi la narrazione delle peripezie. Verne ricorre poi frequentemente alle pause descrittive, ai dialoghi e riesce in un modo unico a dare la sensazione al lettore di come scorre il tempo in questi ottanta giorni. 
Lo scrittore francese, poi, dà un'immagine articolata dei due personaggi e riesce a mantenere alta la tensione in ogni circostanza non rivelando mai del tutto la personalità di Fogg che rimane fino ad un certo punto del racconto un personaggio enigmatico e misterioso. 

Da Emilio Salgari a Robert Lewis Stevenson, da Jules Verne a Jonhatan Swift, sono numerosi gli autori che hanno scritto di viaggi ed avventure, uno dei generi letterari più affascinanti che secondo me rappresenta anche un momento di formazione oltre che un'occasione di evasione che merita di essere gustata anche in un'epoca in cui l'immagine prevale sulla parola scritta.

..e non dimenticate "Ventimila leghe sotto i mari", altro grande racconto di Jules Verne.

 

Articolo di proprietà dell'autore presente anche altrove.

 

 

Il giro del mondo in ottanta giorni - Jules Verne Libri

 

 

Fonte immagine in alto: http://farm3.static.flickr.com/2279/2145882179_7b476d8048.jpg

Condividi post

Repost0
Published by Caiomario - in Libri

Presentazione

  • : Condividendoidee (Filosofia e Società)
  • : Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
  • Contatti

Cerca

Archivi

Articoli Recenti

  • Malombra - Antonio Fogazzaro
    FOGAZZARO TRA SCAPIGLIATURA E NARRATIVA DECADENTE Per chi ama la letteratura decadente "Il piacere" di Gabriele D'Annunzio rappresenta l'inizio non solo di un genere, ma anche il metro di misura di un modus vivendi che nel tardo Ottocento era molto diffuso...
  • Epistula secunda ad Lucilium - Seneca
    SENECA LUCILIO SUO SALUTEM 1. Ex iis quae mihi scribis et ex iis quae audio, bonam spem de te concipio: non discurris nec locorum mutationibus inquietaris. Aegri animi ista iactatio: est primum argumentum compositae mentis existimo posse consistere et...
  • Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico - Tinto Brass
    46 PAGINE DI APPASSIONATO TRIBUTO AD UNA DONNA EROTICA: NINFA Non vi è traccia nella letteratura di opere esplicative in cui un regista spiega le sue scelte filmiche, per questo motivo "Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico" scritto da Tinto...
  • Favole - Jean de La Fontaine
    Come leggere le favole di La Fontaine Tra le note presenti in molte edizioni de "Le Favole" di La Fontaine, troviamo due raccomandazioni che dovrebbero indicare la tipologia di lettori: la prima consiglia la narrazione del libro ai bambini di quattro...
  • La scoperta dell'alfabeto - Luigi Malerba
    TRA LIEVE IRONIA E IMPEGNO MORALE Luigi Malerba nato a Berceto ( Parma ) nel 1927 , sceneggiatore, giornalista ha partecipato al Gruppo 63 e fa parte di quel movimento intellettuale che è stato definito della Neoavanguardia, partito da posizioni sperimentaliste...
  • La Certosa di Parma - Stendhal
    Ambientato in un Italia ottocentesca in parte fantastica, in parte reale, le avventure di Fabrizio del Dongo si snodano in una serie di incontri e peripezie al termine dei quali si trova il luogo ... ECCO L'ITALIA CHE TROVÒ MARIE-HENRY STENDHAL QUANDO...
  • Il nuovo etnocentrismo in nome della lotta al razzismo
    Sino al 1492 esistevano in America delle genti chiamate genericamente Amerindie (aztechi, maya, toltechi etc.) che costituivano il patrimonio umano e culturale di quelle terre. Sappiamo come le cose sono andate dopo quella data, da quel momento è iniziato...
  • Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
    Letteratura, cinema e teatro, un ritratto che non invecchia. Il ritratto di Dorian Gray è un classico della letteratura, almeno così viene definito e ogni volta che si deve usare questa espressione bisognerebbe farlo con una certa riluttanza perché c'è...
  • Filosofi: Bruno Giordano
    VITA, OPERE Giordano Bruno (Nola, 1548-1600), entrò a diciotto anni a far parte dell'Ordine dei Domenicani nei confronti del quale mostrò insofferenza per la disciplina e per l'indirizzo culturale. Nel 1576 abbandonò l'Ordine perché sospettato di posizioni...
  • Poco o niente. Eravamo poveri. Torneremo poveri - Giampaolo Pansa
    Pansa ha la capacità di saper leggere la realtà e non semplicemente di interpretarla, la sua "narrazione" suscita stupore ed è sempre spiazzante e al di là del fatto che i suoi libri riescano a raggiungere i primi posti delle classifiche dei libri più...

Link