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8 luglio 2012 7 08 /07 /luglio /2012 08:49

wilde-oscar.jpg

 

 

Leggere Oscar Wilde è sempre stimolante, le sue opere arricchiscono la mente e  molte delle frasi che si possono trarre dai suoi scritti sono dei pensieri brevi da conservare con la cura che necessitano tutte le cose di valore.

 


La sua opera teatrale più conosciuta è la commedia  L'importanza di essere onesto o L'importanza di chiamarsi Ernesto, (il titolo originale è The Importance of Being Earnest); la differenza delle varie traduzioni nasce dal doppio senso (fonico) delle due parole "Ernest" (Ernesto) e "earnest" (onesto, probo, sincero, franco) la cui pronuncia è la medesima. (1)

Il protagonista della piéce teatrale è  Jack Worthing, un uomo dalla doppia vita che vive in campagna con il suo vero nome conducendo una vita semplice per essere d'esempio a Cecily Cardew di cui è tutore e a Londra con il nome Ernest dove conduce una vita brillante frequentando ambienti agiati e aristocratci.
Oscar Wilde attraverso l'espdiente dello sdoppiamento della personalità anticipa  un tema che svilupperà  ne Il ritratto di Dorian Gray, dove il contrasto tra ciò che è apparente e ciò che è sostanza rappresenta anche la lotta infinita tra il bene e il male.
Per non destare sospetti nella giovane Cecily le ha fatto credere di avere a Londra un fratello spregiudicato e irresponsabile che si chiama  Ernest.In questo straordinario gioco degli equivoci e dello scambio di ruoli, Jack/Ernest corteggia Gwendolen Fairfaix  cugina di Algernon che a sua volta si presenta nella casa di campagna dell'amico come Ernest il fratello spregiudicato di Jack e dove fa la corte a Cecily che è ben lieta di ricambiare le attenzioni riservatele.


Wilde dimostra di essere un maestro dell'intreccio e dell'equivoco, inducendo lo spettatore o il lettore stesso a cadere nel malinteso. Il paradosso è l'espediente a cui Wilde ricorre per mettere alla berlina la società aristocratica del suo tempo dominata dalla moralismo e dalle apparenze. Lo scrittore inglese dimostra di sapersi divertire quando descrive la società vittoriana con le sue contraddizioni: il rapporto tra i sessi, la funzione del matrimonio, le convenzioni sociali, il ruolo del denaro, l'importanza della classe di appartenenza.

Ma il paradosso può avere anche un effetto curativo perché fa emergere le contraddizioni e toglie il velo; emblematico è l'episodio (citatissimo) ma che vale la pena di ricordare e che riguarda una coppia di coniugi che si rivolge ad uno psicoterapeuta perché litiga continuamente. Lo psicoterapeuta, dopo averli ascoltati arrriva alla conclusione che i due litigano perché si amano, paradossalmente i due quando smettono di bisticciare sentono di stare bene e fanno di tutto per dimostrare allo psicoterapeuta che è arrivato ad una conclusione sbagliata.

Wilde utilizza il paradosso come scorciatoia per non rivelare in modo chiaro quello che pensa, ecco allora che la derisione e il mettere alla berlina sono gli elementi costituitivi del modo di procedere per non rendere immediatamente rilevabile quello che pensa e per aggirare l'attività dei censori sempre pronti a colpire e a tagliare; in questo modo Wilde riesce a provocare il lettore e lo spettatore creando il lui il dubbio smontando qualsiasi resistenza e distruggendo le sue incrollabili certezze.

 



 

NOTE

(1) The Importance of Being Earnest è stato pubblicato in Italia dalle case editrici Mondadori e Rizzoli, si noti che il titolo scelto dai traduttori è differente.


 

ALCUNI AFORISMI TRATTI DALL'OPERA    

  • Odio le discussioni di qualsiasi tipo. Sono sempre volgari e spesso convincenti.
  • Ogni qual volta qualcuno mi parla del tempo, ho la certezza che intenda dire qualcosa d'altro.

 

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Published by Caiomario - in Libri

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