Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
9 luglio 2012 1 09 /07 /luglio /2012 05:57

La-caduta-dell-America---Allen-Ginsberg.JPG

 

 

Troppo avvezzi ad essere ripiegati nella poesia italiana spesso si ignora quella letteratura altrettanto degna di essere magnificata che non può avere angusti confini nazionali ma che spesso trascendendo dalle sue origini etniche diventa patrimonio di tutte le culture unive. 

Questo è particolarmente vero per quella poesia nata negli USA che è poi diventata una poesia universale per contenuti e per la forte influenza che ha avuto non solo nel campo della letteratura ma anche in quello politico, sociale , delle arti figurative e ultimo, ma non meno importante, in quello musicale. 

Non possiamo certamente non considerare che la tradizione americana non è paragonabile a quella europea, ma è pur vero che il processo di marginalizzazione subito dalla poesia nel Novecento è stata anticipata negli USA che hanno evitato il declino inevitabile convertendo la poetica alla canzone e dando origine a una commistione che caratterizza da almeno cinquant'anni, tutta la cultura musicale da quando nacque e si affermò la beat generation. 

Quello che nasce negli USA, negli anni cinquanta e sessanta, è un laboratorio culturale molto inquieto percorso da correnti di pensiero innovative e originali che trova un terreno fertile per svilupparsi e radicarsi: le realtà marginali e periferiche dal punto di vista sociale e politico. 

Tra gli autori che spicca per originalità in questo humus culturale inquieto è senz'altro da mezionare Allen Ginsberg con una delle sue opere migliori che porta il suggestivo titolo di "La caduta dell'America"; un libro che anche oggi non appare datato nonostante il principale oggetto sia la denuncia della guerra del Vietnam, nella quale gli USA furono direttamente coinvolti a partire dal 1965. 

Prima, molto prima di Michael Moore si era sviluppata all'interno della società americana una corrente culturale per niente minoritaria di cui Allen Ginsberg è stato forse il maggior rappresentante. 
In questo libro denuncia Ginsberg ricorre alla finzione quando per esempio fa un elenco lunghissimo di imprese, società, organizzazioni governative, banche al solo fine di evidenziare la molteplicità degli interessi in gioco nella guerra. 
Ecco che quell'elenco è un elenco che vale in ogni tempo perchè gli interessi in gioco sono sempre gli stessi: la critica feroce al mondo militare è la critica di una politica subalterna agli interessi di quei consiglieri militari che spesso sono anche gli stessi a persuadere la classe politica sulla bontà di determinate scelte. 

Possiamo parlare di profetismo a proposito di Ginsberg anche per la forma letteraria che sceglie nella sua opera come nel caso della famosissima "Litania del profitto di guerra" che sembra un invocazione religiosa, in perfetto stile profetico, una lamentela che trascende la forma e che inchioda il contenuto nelle menti delle future generazioni. 

Un libro che suggerisco per cogliere la fertilità creativa di uno degli autori USA che ha sicuramente più influenzato tutte le correnti musicali dalla beat generation in poi. 


La caduta dell'America  di Allen Ginsberg: una poesia tra ribellione e inquietudine.


 

Condividi post

Repost0
Published by Caiomario - in Libri

Presentazione

  • : Condividendoidee (Filosofia e Società)
  • : Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
  • Contatti

Cerca

Archivi

Articoli Recenti

  • Malombra - Antonio Fogazzaro
    FOGAZZARO TRA SCAPIGLIATURA E NARRATIVA DECADENTE Per chi ama la letteratura decadente "Il piacere" di Gabriele D'Annunzio rappresenta l'inizio non solo di un genere, ma anche il metro di misura di un modus vivendi che nel tardo Ottocento era molto diffuso...
  • Epistula secunda ad Lucilium - Seneca
    SENECA LUCILIO SUO SALUTEM 1. Ex iis quae mihi scribis et ex iis quae audio, bonam spem de te concipio: non discurris nec locorum mutationibus inquietaris. Aegri animi ista iactatio: est primum argumentum compositae mentis existimo posse consistere et...
  • Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico - Tinto Brass
    46 PAGINE DI APPASSIONATO TRIBUTO AD UNA DONNA EROTICA: NINFA Non vi è traccia nella letteratura di opere esplicative in cui un regista spiega le sue scelte filmiche, per questo motivo "Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico" scritto da Tinto...
  • Favole - Jean de La Fontaine
    Come leggere le favole di La Fontaine Tra le note presenti in molte edizioni de "Le Favole" di La Fontaine, troviamo due raccomandazioni che dovrebbero indicare la tipologia di lettori: la prima consiglia la narrazione del libro ai bambini di quattro...
  • La scoperta dell'alfabeto - Luigi Malerba
    TRA LIEVE IRONIA E IMPEGNO MORALE Luigi Malerba nato a Berceto ( Parma ) nel 1927 , sceneggiatore, giornalista ha partecipato al Gruppo 63 e fa parte di quel movimento intellettuale che è stato definito della Neoavanguardia, partito da posizioni sperimentaliste...
  • La Certosa di Parma - Stendhal
    Ambientato in un Italia ottocentesca in parte fantastica, in parte reale, le avventure di Fabrizio del Dongo si snodano in una serie di incontri e peripezie al termine dei quali si trova il luogo ... ECCO L'ITALIA CHE TROVÒ MARIE-HENRY STENDHAL QUANDO...
  • Il nuovo etnocentrismo in nome della lotta al razzismo
    Sino al 1492 esistevano in America delle genti chiamate genericamente Amerindie (aztechi, maya, toltechi etc.) che costituivano il patrimonio umano e culturale di quelle terre. Sappiamo come le cose sono andate dopo quella data, da quel momento è iniziato...
  • Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
    Letteratura, cinema e teatro, un ritratto che non invecchia. Il ritratto di Dorian Gray è un classico della letteratura, almeno così viene definito e ogni volta che si deve usare questa espressione bisognerebbe farlo con una certa riluttanza perché c'è...
  • Filosofi: Bruno Giordano
    VITA, OPERE Giordano Bruno (Nola, 1548-1600), entrò a diciotto anni a far parte dell'Ordine dei Domenicani nei confronti del quale mostrò insofferenza per la disciplina e per l'indirizzo culturale. Nel 1576 abbandonò l'Ordine perché sospettato di posizioni...
  • Poco o niente. Eravamo poveri. Torneremo poveri - Giampaolo Pansa
    Pansa ha la capacità di saper leggere la realtà e non semplicemente di interpretarla, la sua "narrazione" suscita stupore ed è sempre spiazzante e al di là del fatto che i suoi libri riescano a raggiungere i primi posti delle classifiche dei libri più...

Link