Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
21 gennaio 2013 1 21 /01 /gennaio /2013 15:25

4705684752_08e858a591.jpg

Fonte immagine: http://www.flickr.com/photos/48220291@N04/4705684752 (album di National Library Of Norway)

 

 

Abbiamo qualche dubbio sul fatto che  "La signora del mare" di Henrik Ibsen si possa definire ancora una dramma borghese per lo meno nell'accezione che storicamente si intende con questo termine, prima di tutto perché la società nella quale ha vissuto lo scrittore e drammaturgo norvegese non esiste più e poi anche perché i termini cambiano di significato con il mutare delle condizioni sociali. Non c'è dubbio che oggi rileggere Ibsen significa anche rideterminare la storia entro il nostro immaginario e leggerlo attualizzando una storia come quella de "La signora del mare". In quale misura quindi con l'avvento di una società multimediale che ha cambiato tutto ma non i rapporti tra un uomo e una donna, è possibile riproporre "La signora del mare" dinanzi ad un pubblico di lettori sempre più massificato e sempre più legato e subordinato all'immagine televisiva? 
La domanda merita una risposta articolata perché il "drammone" proposto da Ibsen ci presenta il tempo come eterno presente dove la conflittualità tra uomo e donna all'interno di una coppia è di stretta attualità. Distruggiamo quindi la temporalità storica e non pensiamo a una coppia dell'Ottocento borghese ma ad una coppia odierna e soprattutto disancoriamo la storia del dottor Wangel e di Ellida dalla cittadina sul mare che sorge nella parte occidentale della Norvegia, in questo modo si può avanzare una chiave di lettura della storia "normalizzandola" alla realtà odierna e tenendo ben presenti i mutamenti molto rilevanti e importanti che vi sono stati in 120 anni. 

 

 

 

4706077084_389b60b9f0.jpg

Fonte immagine: http://www.flickr.com/photos/48220291@N04/4706077084 (album di National Library of Norway)

La storia de "La signora del mare" non va tuttavia banalizzata nello sforzo di attualizzarne la portata, ma non bisogna neanche frasi prendere dall'impeto dei sentimenti e dell'emotività anche se la questione della rottura di qualsiasi rapporto coniugale tra un uomo e una donna ha delle pesanti ricadute di tipo morale nella vita di una persona. In sostanza Ellida quando decide di non avere più alcun rapporto con Wangel si espone ad un continuo rimbrotto recriminatorio tutto interno ad una coppia. Se pensiamo che molti dei problemi di coppia sono dovuti a problematiche di questo tipo vediamo che il messaggio del sacro e del sublime riguardo alla vita matrimoniale viene neutralizzato completamente dalla rottura del coniugare nel senso sessuale del temine, significato -ricordarlo non è superfluo- da cui deriva il termine coniuge così come viene correntemente usato. 
La seconda questione, peraltro attualissima, riguarda quella di un uomo di una certa età, di condizioni economiche molto buone che ad un certo punto decide di sposare una donna notevolmente più giovane che, a sua volta, accetta la proposta di matrimonio se non altro per uscire da una condizione di vita precaria. Ed è questa la condizione di Ellida. La letteratura e il teatro fingono significati e valori, ma poi è inevitabile che si ritorni alla realtà e il rapporto tra Ellida e il dottor Wangel è molto più vero se si considera un fenomeno che si è diffuso sempre di più nel momento in cui la "disponibilità" delle donne italiane al matrimonio è diminuita e gli uomini benestanti e non si sono rivolti alle donne dell'est, le uniche disposte ad accettare la presenza di uomini che non avrebbero avuto alcuna possibilità di trovare una moglie in Italia. 

In ogni caso la relazione tra i due che all'inizio è lacerante, si ricompone, perché? Perché alla fine Ellida si rende conto che la buona sorte non accade sempre due volte e che il marito, forse non le piace, ma è un brav'uomo e questo basta per riprendere la vita coniugale incompleta. 

Consigliamo pertanto di leggere "La signora del mare" come un'opera aperta, le espressioni quotidiane presenti nel dialogo sono preziose e alla fine della lettura ci si rende conto che i due protagonisti non sono così immaginari come si potrebbe essere indotti a pensare.

 

Condividi post

Repost0
Published by Caiomario - in Libri

Presentazione

  • : Condividendoidee (Filosofia e Società)
  • : Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
  • Contatti

Cerca

Archivi

Articoli Recenti

  • Malombra - Antonio Fogazzaro
    FOGAZZARO TRA SCAPIGLIATURA E NARRATIVA DECADENTE Per chi ama la letteratura decadente "Il piacere" di Gabriele D'Annunzio rappresenta l'inizio non solo di un genere, ma anche il metro di misura di un modus vivendi che nel tardo Ottocento era molto diffuso...
  • Epistula secunda ad Lucilium - Seneca
    SENECA LUCILIO SUO SALUTEM 1. Ex iis quae mihi scribis et ex iis quae audio, bonam spem de te concipio: non discurris nec locorum mutationibus inquietaris. Aegri animi ista iactatio: est primum argumentum compositae mentis existimo posse consistere et...
  • Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico - Tinto Brass
    46 PAGINE DI APPASSIONATO TRIBUTO AD UNA DONNA EROTICA: NINFA Non vi è traccia nella letteratura di opere esplicative in cui un regista spiega le sue scelte filmiche, per questo motivo "Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico" scritto da Tinto...
  • Favole - Jean de La Fontaine
    Come leggere le favole di La Fontaine Tra le note presenti in molte edizioni de "Le Favole" di La Fontaine, troviamo due raccomandazioni che dovrebbero indicare la tipologia di lettori: la prima consiglia la narrazione del libro ai bambini di quattro...
  • La scoperta dell'alfabeto - Luigi Malerba
    TRA LIEVE IRONIA E IMPEGNO MORALE Luigi Malerba nato a Berceto ( Parma ) nel 1927 , sceneggiatore, giornalista ha partecipato al Gruppo 63 e fa parte di quel movimento intellettuale che è stato definito della Neoavanguardia, partito da posizioni sperimentaliste...
  • La Certosa di Parma - Stendhal
    Ambientato in un Italia ottocentesca in parte fantastica, in parte reale, le avventure di Fabrizio del Dongo si snodano in una serie di incontri e peripezie al termine dei quali si trova il luogo ... ECCO L'ITALIA CHE TROVÒ MARIE-HENRY STENDHAL QUANDO...
  • Il nuovo etnocentrismo in nome della lotta al razzismo
    Sino al 1492 esistevano in America delle genti chiamate genericamente Amerindie (aztechi, maya, toltechi etc.) che costituivano il patrimonio umano e culturale di quelle terre. Sappiamo come le cose sono andate dopo quella data, da quel momento è iniziato...
  • Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
    Letteratura, cinema e teatro, un ritratto che non invecchia. Il ritratto di Dorian Gray è un classico della letteratura, almeno così viene definito e ogni volta che si deve usare questa espressione bisognerebbe farlo con una certa riluttanza perché c'è...
  • Filosofi: Bruno Giordano
    VITA, OPERE Giordano Bruno (Nola, 1548-1600), entrò a diciotto anni a far parte dell'Ordine dei Domenicani nei confronti del quale mostrò insofferenza per la disciplina e per l'indirizzo culturale. Nel 1576 abbandonò l'Ordine perché sospettato di posizioni...
  • Poco o niente. Eravamo poveri. Torneremo poveri - Giampaolo Pansa
    Pansa ha la capacità di saper leggere la realtà e non semplicemente di interpretarla, la sua "narrazione" suscita stupore ed è sempre spiazzante e al di là del fatto che i suoi libri riescano a raggiungere i primi posti delle classifiche dei libri più...

Link