Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
27 luglio 2012 5 27 /07 /luglio /2012 22:50

 

http://ecx.images-amazon.com/images/I/51dAw2l-oDL._SL500_AA240_.jpg

 

 

 

 

 

UN UMORISMO GRAFFIANTE E FUORI DAL COMUNE 


Per molto tempo la letteratura di intrattenimento è stata offuscata dal giudizio negativo dei critici che l'hanno vista come un genere non colto adatto solo al pubblico che oggi definiremo "nazionalpopolare". 
In realtà gli autori che si dedicano a questo genere letterario e Achille Campanile era tra questi, hanno solo uno scopo che è quello di divertire. 
Sarebbe quindi un errore quello di derubricare la letteratura d'intrattenimento ad un genere residuale che non ha alcuna dignità artistica e questo discorso si potrebbe allargare ad altre forme di espressione quali il cinema e il teatro, un romanzo, un film o un'opera teatrale potrebbero avere come obiettivo di rivolgersi ad un pubblico di massa e nel contempo farlo con dei fini artistici. 

"Povero Piero" è un racconto fondato sull'equivoco, dove ogni comportamento diventa ambiguo, subdolo e che suscita dubbio, la trama è semplice: il protagonista Piero esprime la volontà testamentaria che i parenti e gli amici debbano venire a conoscenza della sua morte, solo a funerali avvenuti. 
Per un motivo banale la notizia trapela all'esterno ed è da quel momento che la fiera dell'ipocrisia di parenti, amici, conoscenti assume quei contorni di finzione e di doppiezza che circondano ogni funerale: frasi di circostanza, di sentita (ma apparente) partecipazione al dolore, ognuno fa a gara ad esprimere il rammarico più lamentevole e di compiacere la vedova. 
Ma al lutto di Piero se ne aggiunge un altro, per cui si crea l'assurda situazione in cui vengono pianti due morti di cui uno (Piero) suscita un serioso e lamentevole condolersi da parte degli amici, conoscenti e parenti mentre l'altro, essendo persona simpatica e allegra, provoca anche il riso quando si rievocano alcuni episodi della sua vita. 

Il romanzo ha avuto numerose riduzioni teatrali proprio perchè il contenuto esilarante ben si presta ad

una commedia d'intrattenimento non legata ad una particolare stagione storica. 

Achille Campanile è uno scrittore pungente che riesce ad essere mordace ridicolizzando tutti quei comportamenti che fanno parte di una ritualità che sembra ormai meccanica, scontata ma a cui nessuno sembra voler rinunciare. 

Il funerale è uno di questi momenti in cui la ritualità assume la sua massima forma, se pensiamo, per esempio, al doversi sentire obbligati di fare pubblicare un necrologio o di mandare un telegramma alla famiglia con la motivazione di fare tutto ciò per "rispetto del morto", sopraggiunge una tristezza e nel contempo verrebbe da ridere, il morto non c'entra niente, è solo la considerazione dei vivi che conta, quello che pensa la famiglia.... 

*Vicini al dolore porgiamo sentite condoglianze 

*Affranti per la perdita del........siamo vicini al Vostro dolore 

*Il grave lutto che vi ha colpito ci vede vicini al vostro dolore 

*Sentite condoglianze per la perdita dell'amato.... 


........e tutti sono stati mariti esemplari, mogli oneste, funzionari integerrimi........... 




Povero Piero........

Non fiori ma opere di bene...........Povero Piero

 

2781143428_1a69ae896f.jpg

Condividi post

Repost0
Published by Caiomario - in Libri

Presentazione

  • : Condividendoidee (Filosofia e Società)
  • : Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
  • Contatti

Cerca

Archivi

Articoli Recenti

  • Malombra - Antonio Fogazzaro
    FOGAZZARO TRA SCAPIGLIATURA E NARRATIVA DECADENTE Per chi ama la letteratura decadente "Il piacere" di Gabriele D'Annunzio rappresenta l'inizio non solo di un genere, ma anche il metro di misura di un modus vivendi che nel tardo Ottocento era molto diffuso...
  • Epistula secunda ad Lucilium - Seneca
    SENECA LUCILIO SUO SALUTEM 1. Ex iis quae mihi scribis et ex iis quae audio, bonam spem de te concipio: non discurris nec locorum mutationibus inquietaris. Aegri animi ista iactatio: est primum argumentum compositae mentis existimo posse consistere et...
  • Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico - Tinto Brass
    46 PAGINE DI APPASSIONATO TRIBUTO AD UNA DONNA EROTICA: NINFA Non vi è traccia nella letteratura di opere esplicative in cui un regista spiega le sue scelte filmiche, per questo motivo "Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico" scritto da Tinto...
  • Favole - Jean de La Fontaine
    Come leggere le favole di La Fontaine Tra le note presenti in molte edizioni de "Le Favole" di La Fontaine, troviamo due raccomandazioni che dovrebbero indicare la tipologia di lettori: la prima consiglia la narrazione del libro ai bambini di quattro...
  • La scoperta dell'alfabeto - Luigi Malerba
    TRA LIEVE IRONIA E IMPEGNO MORALE Luigi Malerba nato a Berceto ( Parma ) nel 1927 , sceneggiatore, giornalista ha partecipato al Gruppo 63 e fa parte di quel movimento intellettuale che è stato definito della Neoavanguardia, partito da posizioni sperimentaliste...
  • La Certosa di Parma - Stendhal
    Ambientato in un Italia ottocentesca in parte fantastica, in parte reale, le avventure di Fabrizio del Dongo si snodano in una serie di incontri e peripezie al termine dei quali si trova il luogo ... ECCO L'ITALIA CHE TROVÒ MARIE-HENRY STENDHAL QUANDO...
  • Il nuovo etnocentrismo in nome della lotta al razzismo
    Sino al 1492 esistevano in America delle genti chiamate genericamente Amerindie (aztechi, maya, toltechi etc.) che costituivano il patrimonio umano e culturale di quelle terre. Sappiamo come le cose sono andate dopo quella data, da quel momento è iniziato...
  • Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
    Letteratura, cinema e teatro, un ritratto che non invecchia. Il ritratto di Dorian Gray è un classico della letteratura, almeno così viene definito e ogni volta che si deve usare questa espressione bisognerebbe farlo con una certa riluttanza perché c'è...
  • Filosofi: Bruno Giordano
    VITA, OPERE Giordano Bruno (Nola, 1548-1600), entrò a diciotto anni a far parte dell'Ordine dei Domenicani nei confronti del quale mostrò insofferenza per la disciplina e per l'indirizzo culturale. Nel 1576 abbandonò l'Ordine perché sospettato di posizioni...
  • Poco o niente. Eravamo poveri. Torneremo poveri - Giampaolo Pansa
    Pansa ha la capacità di saper leggere la realtà e non semplicemente di interpretarla, la sua "narrazione" suscita stupore ed è sempre spiazzante e al di là del fatto che i suoi libri riescano a raggiungere i primi posti delle classifiche dei libri più...

Link