Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
5 aprile 2014 6 05 /04 /aprile /2014 05:22

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SPINOZA VISTO DA MARX 

Una rivisitazione del pensiero filosofico di Marx non può prescindere dagli scritti minori che spesso contengono in nuce argomenti che saranno poi sviluppati in forma più compiuta nelle opere della maturità, il "Quaderno Spinoza" non è un'opera compiuta ma una serie di annotazioni, riflessioni e pensieri che il giovane Marx fece intorno al "Trattato teologico-politico" di Baruch Spinoza che il più teologo dei filosofi che si occupò di dottrine politiche e delle ragioni che stanno alla base della nascita dello Stato, parlando di Spinoza è inevitabile che si faccia un raffronto con Hobbes che affrontò lo stesso argomento ma con esiti differenti. 
Per quanto tali questioni possano sembrare di difficile comprensione la loro attualità anche per i coevi sta nel fatto che il rapporto Stato-libertà degli individui è un tema mai risolto e tutte le scelte che vengono fatte dalle classi politiche di ogni paese, vanno a coinvolgere le scelte individuali, la politica, gli Stati non sono un qualcosa di astratto ma sono l'essenza stessa dello stare insieme e dell'origine del "contratto" che ne è scaturito. 
Stato e legge civile vanno di pari passo, l'uscita dalla condizione primaria naturale segna anche il passaggio ad una accettazione di norme che obbligano l'uomo a diventare civile, non c'è civitas senza lex. 

Perchè è importante quest'opera per conoscere le ragioni del sorgere anche del marxismo? Se "Quaderno Spinoza" è una sorta quaderno di appunti e di estratti, molto Spinoza troveremo in Marx in quella che sarà la sua elaborazione filosofica che ha avuto importanti risvolti non solo dal punto di vista della storia delle idee ma anche in campo economico, culturale e delle scelte valoriali dei singoli. 

Quel che è interessante dal punto di vista filologico è la scelta che il giovane Marx fa di alcuni brani del "Trattato teologico-politico", una scelta forse dovuta a motivi di studio ma anche, probabilmente una selezione degli argomenti che più interessavano all'allora giovane filosofo di Treviri, quali il rapporto tra Stato e libertà di coscienza, fra Stato ed etica e il rapporto tra conoscenza filosofica e religione. 
Un altro aspetto importante è quello che riguarda le origini del marxismo su cui molto è stato detto ma poco rimane al livello di senso comune circa la sua anima liberale, troppi equivoci, infatti esistono sul piano concettuale che nascono da una sovrapposizione tra quanto Marx ha scritto e le realizzazioni storiche di fome di Stato spesso lontanissime dalle convinzioni liberali di Marx che già da giovane si era posto il problema della libertà di espressione in relazione al costituirsi di uno Stato. 
"Quaderni Spinoza" è un'opera rivolta ad un lettore interessato alle questioni filosofiche ma può essere anche l'occasione di una lettura per coloro che troppo frettolosamente si richiamano al marxismo senza conoscerlo e a coloro che ne sono avversari da sempre ignorandone la parte di dissenso democratico che è molto più liberale rispetto ai tanti aplogeti delle "libertà" che difendono solo le proprie libertà e vogliono reprimere ogni dissenso. 

 

INFORMAZIONI SUL LIBRO

  • Autore: Karl Mark
  • Titolo: Quaderno Spinoza 1841
  • Pagine: 201 
  • Editore: Bollati Boringhieri
  • Collana: Nuova cultura
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8833904105
  • ISBN-13: 978-8833904108

 

515A9Z3KJ8L._SL500_AA240_.jpg

 


Protected by Copyscape Online Infringement Checker

Condividi post

Repost0
Published by Caiomario - in Filosofi: Marx Karl

Presentazione

  • : Condividendoidee (Filosofia e Società)
  • : Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
  • Contatti

Cerca

Archivi

Articoli Recenti

  • Malombra - Antonio Fogazzaro
    FOGAZZARO TRA SCAPIGLIATURA E NARRATIVA DECADENTE Per chi ama la letteratura decadente "Il piacere" di Gabriele D'Annunzio rappresenta l'inizio non solo di un genere, ma anche il metro di misura di un modus vivendi che nel tardo Ottocento era molto diffuso...
  • Epistula secunda ad Lucilium - Seneca
    SENECA LUCILIO SUO SALUTEM 1. Ex iis quae mihi scribis et ex iis quae audio, bonam spem de te concipio: non discurris nec locorum mutationibus inquietaris. Aegri animi ista iactatio: est primum argumentum compositae mentis existimo posse consistere et...
  • Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico - Tinto Brass
    46 PAGINE DI APPASSIONATO TRIBUTO AD UNA DONNA EROTICA: NINFA Non vi è traccia nella letteratura di opere esplicative in cui un regista spiega le sue scelte filmiche, per questo motivo "Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico" scritto da Tinto...
  • Favole - Jean de La Fontaine
    Come leggere le favole di La Fontaine Tra le note presenti in molte edizioni de "Le Favole" di La Fontaine, troviamo due raccomandazioni che dovrebbero indicare la tipologia di lettori: la prima consiglia la narrazione del libro ai bambini di quattro...
  • La scoperta dell'alfabeto - Luigi Malerba
    TRA LIEVE IRONIA E IMPEGNO MORALE Luigi Malerba nato a Berceto ( Parma ) nel 1927 , sceneggiatore, giornalista ha partecipato al Gruppo 63 e fa parte di quel movimento intellettuale che è stato definito della Neoavanguardia, partito da posizioni sperimentaliste...
  • La Certosa di Parma - Stendhal
    Ambientato in un Italia ottocentesca in parte fantastica, in parte reale, le avventure di Fabrizio del Dongo si snodano in una serie di incontri e peripezie al termine dei quali si trova il luogo ... ECCO L'ITALIA CHE TROVÒ MARIE-HENRY STENDHAL QUANDO...
  • Il nuovo etnocentrismo in nome della lotta al razzismo
    Sino al 1492 esistevano in America delle genti chiamate genericamente Amerindie (aztechi, maya, toltechi etc.) che costituivano il patrimonio umano e culturale di quelle terre. Sappiamo come le cose sono andate dopo quella data, da quel momento è iniziato...
  • Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
    Letteratura, cinema e teatro, un ritratto che non invecchia. Il ritratto di Dorian Gray è un classico della letteratura, almeno così viene definito e ogni volta che si deve usare questa espressione bisognerebbe farlo con una certa riluttanza perché c'è...
  • Filosofi: Bruno Giordano
    VITA, OPERE Giordano Bruno (Nola, 1548-1600), entrò a diciotto anni a far parte dell'Ordine dei Domenicani nei confronti del quale mostrò insofferenza per la disciplina e per l'indirizzo culturale. Nel 1576 abbandonò l'Ordine perché sospettato di posizioni...
  • Poco o niente. Eravamo poveri. Torneremo poveri - Giampaolo Pansa
    Pansa ha la capacità di saper leggere la realtà e non semplicemente di interpretarla, la sua "narrazione" suscita stupore ed è sempre spiazzante e al di là del fatto che i suoi libri riescano a raggiungere i primi posti delle classifiche dei libri più...

Link