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1 agosto 2013 4 01 /08 /agosto /2013 21:25

PERSONAGGI PRINCIPALI

Un Lettore
Una Lettrice
L'autore

Geniale questo libro di Calvino e verrebbe solo la voglia di dire: leggetelo!!

Uno dei principali personaggi del libro è un Lettore che compera l'ultimo libro di Italo Calvino e ne comincia la lettura.
Ad un certo punto interrompe la lettura perchè riscontra un errore di impaginazione e decide, allora, di recarsi in libreria per sostituire il libro, recatosi in libreria incontra Ludmilla, una lettrice a cui è accaduto il medesimo inconveniente.
I due continuano ad incontrarsi e ad un certo punto si innamorano cercando di completare la lettura del romanzo di cui hanno visto solo l'inizio, questa scena si ripete per ben dieci volte e ogni volta il Lettore e la Lettrice si trovano davanti ad una cosa completamente diversa sia per stile che per argomento.

Il romanzo inconcluso si pone come un racconto antinarrativo e ibrido dove l'autore dialoga con i due personaggi e nel frattempo dialoga con il lettore del libro che si sente smarrito esattamente come il Lettore e la Lettrice.
L'apologia del caos sembra non avere una conclusione, anzi è l'autore stesso a voler persuadere il lettore circa l'inutilità dello scrivere e in questo gioco di sostituzioni ed incastri l'autore sembra prendersi beffe dei lettori quando i due scoprono che a sostituire il libro è l'autore stesso.

Perchè Calvino decide di scrivere un romanzo composto di soli inzi? Che significato hanno nell'economia del libro, Lettore e Lettrice?

Credo che questo conflitto delle interpretazioni sia stato avvertito da Calvino che ha voluto leggere la realtà nella sua incoerenza dando ancora una volta al racconto  un tono favolistico, tutta la narrazione,infatti, segue il punto di vista dei personaggi e dell'ipotesi ( nel senso del se così fosse) che non solo sta alla base dello spirito del libro ma è anche una scommessa: concepire dieci romanzi costituiti solo da incipit, romanzi inconclusi che sono anche una sorta di gioco combinatorio in cui Calvino sembra trovarsi a completo agio.

Sulla trama

La lettura della trama tronca di ogni singolo racconto ci conduce all'interno di un mondo multiplo dove la ragione non riesce a fare calcoli e a fare previsioni, la letteratura come gioco combinatorio è più che una semplice prova, è la combinazione dei possibili; ed è proprio condividendo questo sperimentalismo letterario che il lettore esterno può entrare nel gioco senza perdersi, la disorganicità apparente del racconto ha una sua unità narrativa che costuisce un'ars combinatoria che cerca di dare un senso a un mondo in cui troppo spesso le prove di bella scrittura appaiono false e artificiose.

Ammiccando il lettore nel senso di invitarlo provocatoriamente in questo gioco, Calvino sfugge dalla tentazione, fin troppo facile del romanzo per il romanzo, il racconto è ricerca, è sfida, è un addentrarsi in un mondo labirintico dove nulla è concluso, con le sue contraddizioni e anche con la sua artificialità.

"Se una notte d'inverno un viaggiatore" è l'atto letterario conclusivo di una ricerca condotta da Calvino in tutta la sua esperienza letteraria: dieci romanzi di soli inizi sono anche la prova provata che il romanzo sottostà a delle regole del gioco che basta conoscere e proprio conoscendo questi meccanismi non solo è possibile costruire romanzi artificiali ma è possibile anche cambiare il ruolo del lettore che non appare più un soggetto passivo.
Il lettore che condivide, quindi, queste regole del gioco, non può essere più preso in giro e si può stabilire quella comunicazione tra autore e lettore senza che questo intento elimini il coinvolgimento emotivo di entrambi, il romanzo ,quindi, si rivela come il prodotto artificiale nato in laboratorio che svolge questo compito, dove tutti i soggetti coinvolti parlano lo stesso linguaggio relazionandosi.

Il successo di "Se una notte d'inverno un viaggiatore" fu dovuto soprattutto alla  presenza di questa dimensione labirintica che coinvolge il lettore fin dalle prime pagine e che alla fine rende il lettore stesso partecipe del gioco, stabilendo una sorta di complicità con l'autore che dialoga con tutti i partecipanti che si trovano calati in uno scenario multiprospettico di affascinante complessità.

Il libro è uscito per la prima volta sotto le edizioni Einaudi, a partire dal 1990, per volontà della vedova di Calvino, i diritti dell'intera opera sono passati alla Mondadori, il libro a partire dal 1993 è stato più volte ripubblicato in edizione economica nella collana "Oscar opere di Italo Calvino".

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Published by Caiomario - in Libri

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