Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
13 settembre 2012 4 13 /09 /settembre /2012 18:23

article marketing turismo

 

ANNA E' VIVA

Il 7 ottobre 2006 , a Mosca, all'interno dell'ascensore della sua abitazione veniva barbaramente uccisa, con un colpo di pistola alla testa, Anna Spepanovna Politkovskaja, giornalista del quotidiano russo Novaja Gazeta che si era distinta non solo per tutta una serie di articoli di denuncia sulla situazione in Cecenia, sulla violazione dei diritti umani e sulle condizioni terribili in cui versava ( e versa) la popolazione civile in Cecenia, ma anche per un intensa attività di volontariato a favore delle persone colpite dalla violenza di una guerra in cui le parti in causa si sono superate per le barbarie commersse.

Nelle sue inchieste che rimangono e pesano come pietre aveva denunciato non solo i crimini di guerra perpetrati dall'esercito regolare russo ma anche le torture che i governanti filorussi legati al Cremlino hanno deliberatamente perpetrato nei confronti di tutti gli oppositori politici.

Con il pretesto del terrorismo, è stata spazzata via un'intera intellighentia, utilizzando spesso l'arma della tortura e dell'occultamento dei cadaveri, laddove non arrivavano i sicari con eliminazioni plateali come quello della stessa Politkovskaja, si è utilizzato il metodo del rapimento a cui è seguita la sparizione dei corpi.


Probabilmente quello che ha segnato il punto di non ritorno, non è stato tanto il fatto di aver denunciato gli abusi commessi dai russi e dai filorussi, quanto il fatto che avesse intervistato direttamente dei militari russi che sono stati anche i testimoni oculari di quanto è accaduto.
Sono usciti fuori nomi e cognomi dei responsabili e da questi era estremamente facile vedere un coinvolgimento diretto del Cremlino.

Ai suoi funerali, nessun politico italiano di spicco ha ritenuto essere presente, nonostante Anna Politkovskaja si sia distinta come campionessa dei diritti civili, con l'esclusione del leader storico radicale Marco Pannella.

Oggi, è triste constatarlo, si fanno affari con Mosca, mentre è calato il silenzio non solo sulla Cecenia ma anche sull'assassino della Politkovskaya; nonostante siano stati chiaramente individuati i mandanti e i colpevoli, il processo non ha emesso una sentenza definitiva.

Questa è la democrazia nella Russia di oggi!

 

Anna è viva. Storia di Anna Politkovskaja una giornalista non rieducabile

 

 

Il libro

Si leggono in un baleno le 136 pagine di questo libro scritto da Andrea Riscassi  giornalista della Rai di Milano, autore di numerosissimi reportage sulla guerra nei Balcani e più volte inviato speciale nelle zone interessate ai conflitti in quel magma che è l'ex impero sovietico; con coraggio e determinazione Riscassi ha fatto un racconto obiettivo della vita della Politkvoskaja e di come lei considerasse e vivesse la professione di giornalista. Nel libro si trovano poi numerosi riferimenti agli scritti della giornalista russa di origine ucraina, scritti  connessi a tutta una serie di fatti e circostanze che hanno portato Anna Politvoskaja alla morte per essersi opposta al regime.

Considerazione finale

Si fa notare che Anna Politkvoskaja avrebbe potuto vivere una vita tranquilla, senza clamori, non mettendo a repentaglio la sua esistenza ma questo non era il suo modo di concepire il giornalismo, un giornalismo d'inchiesta, di denuncia, di testimonianza civile e non un giornalismo di pennivendoli sempre pronti a fare gli yesmen, purtroppo di questo tipo di giornalisti è pieno, ma di loro non rimarrà alcuna traccia negli anni che verranno.

6343055227_dd0fb0ee24.jpg

 

Fonte immagine:  http://www.flickr.com/photos/69405974@N04/6343055227 

Album di Das Blaue Sofa

 

SCHEDA DEL LIBRO

 

  • Autore:Andrea Riscassi
  • Titolo:  Anna è viva. Storia di Anna Politkvoskaja una giornalista non rieducabile
  • Editore: Edizioni Sonda
  • Pagine: 136
  • Anno di pubblicazione: 2009
  • Prezzo: Euro 9,80

Condividi post

Repost0
Published by Caiomario - in Libri

Presentazione

  • : Condividendoidee (Filosofia e Società)
  • : Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
  • Contatti

Cerca

Archivi

Articoli Recenti

  • Malombra - Antonio Fogazzaro
    FOGAZZARO TRA SCAPIGLIATURA E NARRATIVA DECADENTE Per chi ama la letteratura decadente "Il piacere" di Gabriele D'Annunzio rappresenta l'inizio non solo di un genere, ma anche il metro di misura di un modus vivendi che nel tardo Ottocento era molto diffuso...
  • Epistula secunda ad Lucilium - Seneca
    SENECA LUCILIO SUO SALUTEM 1. Ex iis quae mihi scribis et ex iis quae audio, bonam spem de te concipio: non discurris nec locorum mutationibus inquietaris. Aegri animi ista iactatio: est primum argumentum compositae mentis existimo posse consistere et...
  • Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico - Tinto Brass
    46 PAGINE DI APPASSIONATO TRIBUTO AD UNA DONNA EROTICA: NINFA Non vi è traccia nella letteratura di opere esplicative in cui un regista spiega le sue scelte filmiche, per questo motivo "Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico" scritto da Tinto...
  • Favole - Jean de La Fontaine
    Come leggere le favole di La Fontaine Tra le note presenti in molte edizioni de "Le Favole" di La Fontaine, troviamo due raccomandazioni che dovrebbero indicare la tipologia di lettori: la prima consiglia la narrazione del libro ai bambini di quattro...
  • La scoperta dell'alfabeto - Luigi Malerba
    TRA LIEVE IRONIA E IMPEGNO MORALE Luigi Malerba nato a Berceto ( Parma ) nel 1927 , sceneggiatore, giornalista ha partecipato al Gruppo 63 e fa parte di quel movimento intellettuale che è stato definito della Neoavanguardia, partito da posizioni sperimentaliste...
  • La Certosa di Parma - Stendhal
    Ambientato in un Italia ottocentesca in parte fantastica, in parte reale, le avventure di Fabrizio del Dongo si snodano in una serie di incontri e peripezie al termine dei quali si trova il luogo ... ECCO L'ITALIA CHE TROVÒ MARIE-HENRY STENDHAL QUANDO...
  • Il nuovo etnocentrismo in nome della lotta al razzismo
    Sino al 1492 esistevano in America delle genti chiamate genericamente Amerindie (aztechi, maya, toltechi etc.) che costituivano il patrimonio umano e culturale di quelle terre. Sappiamo come le cose sono andate dopo quella data, da quel momento è iniziato...
  • Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
    Letteratura, cinema e teatro, un ritratto che non invecchia. Il ritratto di Dorian Gray è un classico della letteratura, almeno così viene definito e ogni volta che si deve usare questa espressione bisognerebbe farlo con una certa riluttanza perché c'è...
  • Filosofi: Bruno Giordano
    VITA, OPERE Giordano Bruno (Nola, 1548-1600), entrò a diciotto anni a far parte dell'Ordine dei Domenicani nei confronti del quale mostrò insofferenza per la disciplina e per l'indirizzo culturale. Nel 1576 abbandonò l'Ordine perché sospettato di posizioni...
  • Poco o niente. Eravamo poveri. Torneremo poveri - Giampaolo Pansa
    Pansa ha la capacità di saper leggere la realtà e non semplicemente di interpretarla, la sua "narrazione" suscita stupore ed è sempre spiazzante e al di là del fatto che i suoi libri riescano a raggiungere i primi posti delle classifiche dei libri più...

Link