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1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 10:33

 

Aforismi sul volere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E ricordati sempre........

  Se vuoi qualcosa nella vita allunga

  la mano e prendila

(Emile Hirsch)

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1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 10:31

Ognuno è artefice del proprio destino.

  (Appio Claudio)

 

È il destino che mescola le carte,

ma è l'uomo che gioca la partita.

(Victor Hugo)

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1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 10:27

Il coraggio è semplicemente la

volontà di avere paura e agire

comunque.

 

(Robert Anthony)

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1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 10:22

Dopo la sessantina- un dolore ogni mattina

(Frate indovino)

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1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 10:17

In antico chi studiava lo faceva per se stesso.

Oggi chi studia lo fa per gli altri.

 

(Confucio)

 

 

Studiare senza riflettere è inutile.

Riflettere senza studiare è pericoloso.

 

(Confucio)

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1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 10:12

L'uomo superiore è cauto nel parlare

e pronto nell'azione.

(Confucio)

 

Ciò che l'uomo superiore cerca,

lo cerca in se stesso, mentre l'uomo dappoco

lo cerca negli altri.

(Confucio)

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1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 10:11

 

 

 

 

 

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Secondo quanto osservato da Ettore Pais discepolo di Teodoro Mommsen,  sicuramente il più auotorevole studioso della storia di Roma, sono poche le istituzioni che ebbero un'importanza pari a quelle del tribunato della plebe.

In origine i tribuni della plebe non erano magistrati dello Stato  e "non avevano neppure il diritto di penetrare nella Curia".

 

Solo in un secondo momento il tribunato della plebe diventò una potente magistratura civile ed i "tribuni erano divenuti Senatori", tuttavia a causa delle loro modeste origini, inizialmente non si sedevano nella Curia e solo con il tempo che a tutti gli effetti acquisirono il diritto di discutere con i senatori di origine patrizia.

 

Ma quando i tribuni della plebe vennero chiamati a far parte del Senato? Nel 206 a.C e fu un certo Fabio Buteone a volere che ne facessero parte. A seguito di questo curioso fatto, venne promulgata una legge, la lex Atinia in base alla quale i tribuni della plebe vennero chiamati a fare parte, secondo diritto, del Senato.

 

La storia di Roma è la storia dell'attività del popolo Romano, l'alternarsi tra vicende esterne ed interne a favore delle prime, diede forza al Senato e a tal proposito osserva il Pais:

 

"L'attività del popolo Romano continuò sopratutto  ad essere rivolta alle vicende esterne e da ciò ne derivò come logica conseguenza l'accentramento degli affari di Stato nelle mani del Senato. Questi si arrogò sempre più la facoltà di trattare e risolvere questioni rispetto alle quali per i tempi passati era stato necessario tener conto dell'autorità dei tribuni della plebe, spesso avversi e del consenso del popolo raccolto nei comizi".

 

I COMPITI DEI TRIBUNI DELLA PLEBE

 

*  Controllavano le leve militari;

* Davano protezione a quei plebei che dopo avere compiuto il servizio militare, ne erano esentati;

* Garantivano la libertà a coloro che erano nati liberi e a coloro che si erano affrancati legittimamente, dalla schiavitù.

 

 

Fonte immagine: http://www.flickr.com/photos/80146877@N00/6595318079 (Dall'album di Adas Ardor)

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Published by Caiomario - in Storia
1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 10:11

article marketing italiano

 

Gli affari miei mi annoiano sempre mortalmente. Preferisco quelli degli altri.

(Oscar Wilde)

 

Negli affari non ci sono amici, ma solo soci

( Alexandre Dumas padre)

 

Se fallisci in qualcosa, tu hai fallito. Ma non il mondo ha fallito.

 

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1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 09:38

contatore web

 

 

Se nutriamo odio verso qualcuno, è perché odiamo in lui qualcosa che è in noi.

 Quel che non è in noi non riesce a darci emozioni.

 (Hermann Hesse)

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1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 09:18

Non voglio prendere in moglie una donna ricca. Volete sapere perché? Non voglio essere la sposa di mia moglie. La donna, Prisco, deve essere inferiore al proprio marito: in nessun altro modo l'uomo e la donna sono pari.
 (Marziale)

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