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1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 07:46

article marketing

Impariamo dagli esempi

 

 (Fedro)


     

      La via per apprendere è lunga se si va per regole,

      breve ed efficace se si procede per esempi

       

      (Seneca)

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      1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 07:45

       

        Massime di François de La Rochefoucauld

       

       

       

       

       

       

       

       

      9461998116_4368f22974.jpg

      Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/87310047@N05/9461998116

       

       

      Il sole e la morte non si possono

      guardare con un occhio fisso.

       

      Niente dovrebbe sminuire

      la nostra soddisfazione di noi stessi,

      come il vedere che oggi disapproviamo

      quelle cose che un tempo approvammo.

       

      Nulla si elargisce così generosamente

      come i consigli.

       

      La speranza, per ingannevole che sia,

      giova almeno a condurci al termine della vita

      per un sentiero gradevole.

       

      Le virtù si perdono nell'interesse,

      come i fiumi del mare.

       

      La pazzia c'incalza

      in ogni stagione della vita

      . Se taluno pare saggio,

      è solo perché le sue follie

      sono proporzionate

      all'età e alla fortuna.

       

      La filosofia ha un facile trionfo

      sui mali passati e futuri,

      ma quelli presenti trionfano su di lei.

       

       

      Nelle sventure dei nostri

      migliori amici troviamo

      sempre qualche cosa

      che non ci dispiace.

       

       

      Ciò che noi prendiamo per

      virtù non è spesso che

      un complesso di diverse

      azioni e di diversi interessi

      che la fortuna e la nostra

      operosità sanno disporre

      e non è sempre per valore

      e per onestà che gli uomini

      sono coraggiosi e le donne caste.

       

       

      È dato alla fortuna

      correggere molti difetti

      che la ragione non saprebbe

      correggere.


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      1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 07:34

      Chi accetta regali, vende la propria libertà

      (Frate Indovino)

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      1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 07:28

      Ogni volta che accetti da bere, vai incontro a guai

      (Charles Bukowski)

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      1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 07:25

      contatore visite gratuito

      Il denaro in America è una cosa più seria della morte.

      (Charles Bukowski)

       

       

       

      I quattrini non hanno gambe....eppure corrono  

      (Frate Indovino)

         

         

          (Pecunia) non olet - Il denaro non ha odore

           (Svetonio attribuito a Dione Cassio)

             

             

              Il possesso del denaro costa peggior fatica del guadagnarlo

               (Seneca)

               

               

               
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              1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 07:12

              article marketing

               

               

              La storia è maestra di vita

              (Marco Tullio Cicerone)

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              1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 06:52

              contatore sito web

              "La pena ha lo scopo di migliorare colui che la infligge" -

              questa è l'ultima via di scampo per i difensori della pena.

              (Friedrich Nietzsche)

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              1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 06:52

              article marketing turismo

               

              Aforismi sulla vita

               

               

               

               

               

               

               

               

              L'arte della vita sta nell'imparare a soffrire

              e nell'imparare a sorridere.

              (Hermann Hesse)

               

               

               

              Chi passa la vita in un continuo vagabondare,

              troverà molti ospiti, ma nessun vero amico.

              (Seneca)

               

               

              Moriamo ogni giorno. Infatti

              ci è tolta una parte della vita; anche

              quando il nostro organismo cresce, la vita decresce.

              (Seneca)

               

              Chi non vuole morire

              si rifiuta di vivere.

              (Seneca)

               

              Passare la propria vita a volere e perseguire

              dei beni caduchi, è votarsi all'eternità della

              morte.

              (Hèrmes)


               

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              1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 06:49

              article marketing turismo

               

               

              Aforismi sull'amicizia

               

               

               

              6076282650_1079cab281.jpg 

              Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/13016192@N00/6076282650

               

               

              Ancora oggi non conosco nulla di più prezioso al mondo

               di una sincera e solida amicizia tra gli uomini.

              (Hermann Hesse)

               

              L'amicizia deve essere bilaterale.

              Per questo è rara.

              (Francesco Alberoni)

               

              L'amicizia altro non è se non

              un accordo totale nell'ambito

              delle realtà divine ed umane,

              accompagnato da benevolenza

              e carità.

              (Cicerone)

               

              Come il vero amore, l'amicizia dona

              fiducia nell'uomo. Essa rimane

              sempre un luogo in cui rifugiarsi

              quando la sventura si abbatte

              sull'individuo e questi viene

              abbandonato da tutti.

              (Cicerone)

               

              Nelle sventure dei nostri

              migliori amici troviamo

              sempre qualche cosa

              che non ci dispiace.

              (La Rochefoucauld)

               

              Sarebbe necessario che i mortali

              nei rapporti reciproci contraessero

              amicizie moderate e non fino

              al profondo midollo dell'animo,

              e che i vincoli dell'animo fossero

              agevoli a sciogliersi sì da indebolirli

              o rafforzarli.

              (Euripide)

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              1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 06:47

              contatore

               

              QUELLA STRAORDINARIA ESPERIENZA EDITORIALE 

              Per anni ho acquistato dei libretti editi dalla Newton Compton facenti parte della collana "100 pagine - 1000 lire", ho approfittato all'epoca di questa "promozione" editoriale davvero straordinaria in quanto permetteva, anche a chi aveva scarse risorse economiche, di acquistare dei libri di autori importanti ad un costo contenuto. Il sapere credo che si possa diffondere anche rendendo fruibili i libri che della cultura sono una delle tante espressioni. 
              L'iniziativa della case editrice continuava negli anni '90 la tradizione dei tascabili economici iniziata nei primi anni Sessanta dalla Arnoldo Mondadori Editore con la collana Oscar, tascabili economici che, oltre ad essere venduti ad un prezzo "basso" si caratterizzavano per il formato agile e per le dimensioni contenute, dimensioni che permettevano al suo possessore di portarsi dietro il libro e di leggerlo, ad esempio, durante un viaggio o nelle più disparate occasioni. 
              In quel periodo -bisogna riconoscerlo- si leggeva di più di adesso e si leggevano oltre ai libri giornali, riviste e fumetti, l'Italia aveva fame di conoscenza e i tascabili erano in grado di soddisfarla e tutto ciò nonostante il grado di analfabetismo fosse alquanto diffuso in larghi strati della popolazione. 

              Nel 1993 la Newton pubblicò un "libretto" intitolato "Hesse -Aforismi", questo libretto veniva venduto in un "cofanetto" in cui erano contenute altre opere di grandissimi autori che, nella "storia del pensiero", hanno lasciato una traccia indelebile, le ricordo: "Motti Dannunziani", "Ezra Pound - Aforismi e detti memorabili" "Gibran - Aforismi- Sabbia e spuma", "Nietzsche - Ecce homo". 

               

               

               

               

               

              100-PAGINE--1000-LIRE-copia-1.jpg




              COME SI PRESENTA IL LIBRO 

              Il libro si compone di 97 pagine, le prime 4 pagine contengono un'introduzione di Paola Sorge, segue una puntuale nota biografica che ripercorre in modo puntuale la vita di Hermann Hesse e infine in ben 8 pagine viene riportata la bibliografia che riguarda l'autore. 
              A pagina 29 iniziano gli "Aforismi". 
              Nella copertina del libro è presente un opera del pittore austriaco Gustav Klimt intitolata "Danae"
              Il libro fa parte della collana "Tascabili Economici Newton" ed è stata stampato su carta contrassegnata da "Etichetta ecologica nordica", si tratta di carta riciclata che presenta un colore bianco sporco e che risulta leggermente ruvida al tatto. 

              L'ANGOLO PERSONALE - RIFLESSIONI SUL LIBRO 

              Una raccolta di aforismi non può essere letta come un romanzo, sembra banale affermarlo ma il "metodo" di lettura è influente sull'aspetto "memoria" ossia su quanto riusciamo a portarci dentro dopo aver letto un'opera, gli aforismi -a prescindere dal suo autore- sono dei brevi e brevissimi pensieri che stimolano il lettore e che lo rendono spiritualmente più ricco. 
              Herman Hesse è noto ai più per essere l'autore di "Siddharta", personalmente ho letto anche altri libri, consiglio pertanto anche la lettura di "Narciso e Boccadoro" e de "Il lupo della steppa"; in queste e in altre opere di Hesse si trovano molti aforismi, molti di più di quanti siano contenuti nel libretto in mio possesso; infatti - è bene saperlo- Hesse non scrisse mai un'opera intitolata "Aforismi"- ma, a vantaggio del lettore- è stata compilata una raccolta in cui sono presenti dei pensieri estrapolati dalle opere di Hesse, pensieri che -secondo il mio punto di vista- permettono di inquadrare perfettamente un autore che con un'espressione molto felice è stato definito dalla curatrice del libro "uno spirito nobile dotato di rara coerenza morale". 

              Negli aforismi troviamo l'infanzia di Hesse, note su autori da lui letti, riflessioni sull'arte, sulla felicità, sulla guerra, sul dolore, sul vino, sul'amore insomma su tutto ciò con cui è entrato in contatto nella sua intensa vita ed ecco allora che molti di questi pensieri possiamo farli nostri in modo che possano diventare delle linee guida che ci consentano di superare momenti di difficoltà oppure di apprezzare i momenti belli della vita. 

              ALCUNI ESEMPI DI AFORISMI TERAPEUTICI 

              Riporto alcuni dei tanti aforismi presenti nel libro: 

              * "Solo il pensiero vissuto da noi stessi ha un valore" 

              * "Nessuno sogna di ciò che non lo riguarda" 

              Si tratta di aforismi che assomigliano a delle sentenze, il pensiero è espresso in forma brevissima, Hesse riesce con poche parole ad essere incisivo e chiaro, il significato di ogni frase non si presta ad interpretazioni ma apre la strada ad infinite riflessioni che qualsiasi lettore potrà fare dal suo punto di vista. 

              Tutto il nostro modo di pensare è condizionato da quello che abbiamo appreso e da quello che viviamo, se mancano degli stimoli "alti" , la nostra vita finisce coll'essere piatta e superficiale, non esistono ricette di vita valide per tutti, ma Hermann Hesse con le sue riflessioni ci ha dato una lezione che dovrebbe essere tenuta in considerazione ogni qual volta pensiamo alla nostra vita e ai nostri fallimenti. 
              A volta basta una semplice frase per ritrovare slancio e mordente, oppure per darsi una ragione convincente dei propri fallimenti, Hesse definì l'aforisma, con una punta di civetteria, una specie di gemma...ecco sta ad ognuno saperla cogliere ed apprezzarla in ogni momento della giornata e della nostra esistenza. 



              Concludere con il consiglio di procurarsi il libro mi sembra a questo punto banale ma non scontato, i pensieri rimangono non sono come il cibo che transita nell'intestino e gli aforismi di Hesse sono davvero delle gemme che bisogna cogliere per tentare almeno di essere migliori. 



              "L'eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta che determina il nostro modo di vivere, è il peggior nemico del piacere. Purtroppo la vita moderna si è impadronita anche del poco tempo libero che abbiamo; godiamo delle cose in modo altrettanto nervoso e snervante di quando lavoriamo" (Hermann Hesse).

               Le gemme bisogna saperle riconoscere e gli aforismi di Hesse sono gemme.

               

              5054059770_afb5e599c7.jpg

              Fonte immagine: http://www.flickr.com/photos/43387295@N07/5054059770 (Album di Tourismus Untersee)

               

               

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