Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog
15 giugno 2018 5 15 /06 /giugno /2018 15:16
Malebranche -  La dottrina

Non si può dubitare, che Dio non sia di ogni cosa l'autore, che egli non abbia ogni cosa creata per lui medesimo e che egli non tragga verso il cuor dell'uomo per una naturale ed invincibile impressione, che incessantemente si fa sentire - Nicolas Malebranche.

De la recherche de la vérité

Nicolas Malebranche è l'esponente più importante dell'occasionalismo di cui fornì un'ampia e dettagliata argomentazione. Convinto religioso apparteneva alla Congregazione dell'Oratorio, un ordine religioso dove egli viveva immerso in un clima di profonda spiritualità.

La riflessione parte dal dualismo cartesiano: Entrato in contatto con la filosofia cartesiana, cercò di riconsiderarla secondo i dettami del Cristianesimo affrontando quello la questione della riflessione di Descartes: il rapporto tra creatura e creatore. Dinanzi ad un'idea di Infinito assorbente Malebranche si chiedeva come salvare il valore delle creature e quindi come superare il rigido dualismo cartesiano? Egli pensò di trovare la soluzione portando al centro l'azione divina,  pensando così di difendere la religione cristiana dalle insidie non solo del panteismo naturalistico, ma anche dai seguaci del libero pensiero e dai sostenitori della religione naturale che nell'ambiente culturale europeo del '600 si era guadagnato molti sostenitori.

La creatura è un puro fatto occasionale dell'azione divina: per Malebranche è impensabile che una creatura possa influire su di un'altra, tutto ciò che accade in un evento di questa o quella determinata creatura è un'occasione dell'unica causa che è Dio. Dio solo crea l'esistenza, nessun esistente può agire senza la volontà di Dio. L'uomo -secondo il pensatore ginevrino- non può sottrarsi a questa legge: il corpo non può agire sull'anima né accade il contrario, l'unione tra anima e corpo è quindi possibile solo ed esclusivamente con l'assistenza divina.

Intuendo Dio si conoscono le cose: Non riconoscendo un rapporto tra le cose, secondo Malebranche è impossibile conoscere direttamente le cose, il soggetto conoscente non può svolgere quindi la realtà facendo affidamento alla sua iniziativa. Secondo il suo parere, la conoscenza può avvenire esclusivamente con un atto di intuizione e il solo atto di intuizione ammesso è intuire Dio. Solo in Dio si trovano estensione e pensiero, sebbene vada chiarito che l'estensione divina va intesa come estensione intelligibile. Questa intuizione di Dio si verifica con un'attrazione irresistibile verso il sommo bene, il bene infinito e avviene per necessità della  natura stessa dell'uomo. 

Cristo l'unico mediatore: la conoscenza delle cose esterne e l'intuizione di Dio non sono degli atti che possono avvenire per il solo volere dell'uomo. L'uomo non può essere attratto verso il sommo bene "senza la grazia di Gesù Cristo". Oltre alla grazia è però necessaria la fede che si rafforza attraverso la conoscenza delle Sacre Scritture.

Le difficoltà delle argomentazioni di Malebranche: il tentativo di superare il dualismo cartesiano portò Malebranche ad elaborare una teoria che in realtà  lo rafforzava svalutando in maniera totale l'uomo  e tutte le altre creature. L'uomo di Malebranche è una creatura senza alcuna possibilità di iniziativa, pertanto anche l'esistenza del male, secondo questa prospettiva, finirebbe coll'essere paradossalmente imputabile a Dio essendo negato il libero arbitrio. L'azione di potenza infinita di Dio risolve tutta la realtà in una manifestazione di Dio pertanto ogni cosa viene vuotata di responsabilità: l'agire secondo il bene ma anche l'agire seguendo il male. 

Condividi post

Repost0
Published by Caiomario - in Filosofi: Malebranche

Presentazione

  • : Condividendoidee (Filosofia e Società)
  • : Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
  • Contatti

Cerca

Archivi

Articoli Recenti

  • Malombra - Antonio Fogazzaro
    FOGAZZARO TRA SCAPIGLIATURA E NARRATIVA DECADENTE Per chi ama la letteratura decadente "Il piacere" di Gabriele D'Annunzio rappresenta l'inizio non solo di un genere, ma anche il metro di misura di un modus vivendi che nel tardo Ottocento era molto diffuso...
  • Epistula secunda ad Lucilium - Seneca
    SENECA LUCILIO SUO SALUTEM 1. Ex iis quae mihi scribis et ex iis quae audio, bonam spem de te concipio: non discurris nec locorum mutationibus inquietaris. Aegri animi ista iactatio: est primum argumentum compositae mentis existimo posse consistere et...
  • Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico - Tinto Brass
    46 PAGINE DI APPASSIONATO TRIBUTO AD UNA DONNA EROTICA: NINFA Non vi è traccia nella letteratura di opere esplicative in cui un regista spiega le sue scelte filmiche, per questo motivo "Elogio Della Donna Erotica. Racconto Pornografico" scritto da Tinto...
  • Favole - Jean de La Fontaine
    Come leggere le favole di La Fontaine Tra le note presenti in molte edizioni de "Le Favole" di La Fontaine, troviamo due raccomandazioni che dovrebbero indicare la tipologia di lettori: la prima consiglia la narrazione del libro ai bambini di quattro...
  • La scoperta dell'alfabeto - Luigi Malerba
    TRA LIEVE IRONIA E IMPEGNO MORALE Luigi Malerba nato a Berceto ( Parma ) nel 1927 , sceneggiatore, giornalista ha partecipato al Gruppo 63 e fa parte di quel movimento intellettuale che è stato definito della Neoavanguardia, partito da posizioni sperimentaliste...
  • La Certosa di Parma - Stendhal
    Ambientato in un Italia ottocentesca in parte fantastica, in parte reale, le avventure di Fabrizio del Dongo si snodano in una serie di incontri e peripezie al termine dei quali si trova il luogo ... ECCO L'ITALIA CHE TROVÒ MARIE-HENRY STENDHAL QUANDO...
  • Il nuovo etnocentrismo in nome della lotta al razzismo
    Sino al 1492 esistevano in America delle genti chiamate genericamente Amerindie (aztechi, maya, toltechi etc.) che costituivano il patrimonio umano e culturale di quelle terre. Sappiamo come le cose sono andate dopo quella data, da quel momento è iniziato...
  • Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
    Letteratura, cinema e teatro, un ritratto che non invecchia. Il ritratto di Dorian Gray è un classico della letteratura, almeno così viene definito e ogni volta che si deve usare questa espressione bisognerebbe farlo con una certa riluttanza perché c'è...
  • Filosofi: Bruno Giordano
    VITA, OPERE Giordano Bruno (Nola, 1548-1600), entrò a diciotto anni a far parte dell'Ordine dei Domenicani nei confronti del quale mostrò insofferenza per la disciplina e per l'indirizzo culturale. Nel 1576 abbandonò l'Ordine perché sospettato di posizioni...
  • Poco o niente. Eravamo poveri. Torneremo poveri - Giampaolo Pansa
    Pansa ha la capacità di saper leggere la realtà e non semplicemente di interpretarla, la sua "narrazione" suscita stupore ed è sempre spiazzante e al di là del fatto che i suoi libri riescano a raggiungere i primi posti delle classifiche dei libri più...

Link