Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
L'unico peccato comune a tanti vegetariani è l'odio per il lavoro. Non aspirano all'oro né ai beni, nè al potere,
né al godimento, ma semplicemente a condurre una vita modesta senza lavoro e fastidi.
I frugivori puri rinunciano ai templi, alle case e alle organizzazioni di ogni sorta e non mostrano che «essere
sempre più vicini alla terra». Vivono sotto la cappa del cielo, non mangiano nulla che non si possa cogliere da
alberi o da cespugli e nutrono un grandissimo disprezzo per altri vegetariani.
(Hermann Hesse)