Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
L'unico pregio del matrimonio è di rendere assolutamente necessaria
per tutti e due una vita di inganno reciproco
(Oscar Wilde da "Il ritratto di Dorian Gray").
Non potendo anatemizzare la sessualità, il cattolicesimo negli stessi
riguardi del matrimonio ha cercato di ridurla al fatto banale biologico,
ammettendone l'uso fra i coniugi esclusivamente ai fini della procreazione.
(Julius Evola)
Le unioni indissolubili nominalmente, di fatto sono profondamente tarate e labili,
e in quell'area la piccola morale non si preoccupa menomamente che il
matrimonio sia effettivamente indissolubile; ad esso importa solo fare come
se fosse tale.
(Julius Evola)
Insieme all'assurdo proprio al democraticizzare, all'imporre a tutti il
matrimonio-rito, vi è da constatare, nella dottrina cattolica, una incongruenza
quando essa pretende che il rito, oltreché indissolubili, rende
«sacre » le unioni naturali: l'una incongruenza, del resto, collegandosi con l'altra.
(Julius Evola)
Si sa che la concezione cristiana e cattolica è stata caratterizzata dall'antitesi fra
« carne» e spirito, da una specie di odio teologico pel sesso, dovuto ad una
illegittima estensione alla vita ordinaria di un principio valido, al massimo,
solo per un certo genere di vita ascetica.
(Julius Evola)