Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
CON AMMIRAZIONE
Il primo libro che ho letto di Ildefonso Falcones De Sierra è stato "La cattedrale del mare", non amando i (libri) più venduti e guardandoli con diffidenza sono in genere restio a guardare un film o leggere un libro a cui si accompagna un battage pubblicitario che è solo un'operazione di marketing e che poco a che fare con la letteratura.
Questa volta però (e lo confesso con piacere) sono stato smentito da una piacevolissima lettura che mi ha convinto totalmente sul talento di Ildefonso Falcones De Sierra (capace di riconfermarsi a distanza di così breve tempo), una vera e propria rivelazione nel panorama letterario mondiale spesso dominato da figure di scrivani che costruiscono una narrazione con il solo scopo di conquistare il grande pubblico.
Non è sbagliato l'intento, è fuorviante il mezzo e deprimente il risultato ottenuto ( dagli scrivani).
Tralascio anche qui la trama che è possibile reperire ovunque, mentre vorrei soffermarmi sull'aspetto letterario di un'opera che possiamo fare rientrare nel genere del grande romanzo storico, un genere questo non facile perchè oltre al talento è necessaria la pazienza certosina del ricercatore che deve verificare per evitare strafalcioni e incongruenze storiche.
La storia è suggestiva e intrigante ed è ambientata nei villaggi di Alpujarras, una zona dell'Andalusia che venne colonizzata dagli arabi nel VII sec. d.C. e riconquistata dai Cristiani nel 1492.
La regione venne profondamente islamizzata e raggiunse una grande floridezza economica e ancora oggi negli usi e costumi degli andalusi si ritrovano tracce consistenti di quell'antica dominazione.
Siamo nell'anno 1568, sono passati tre lustri dalla riconquista cristiana che non è stata solo militare ma anche culturale tesa a una conversione forzata dei moriscos i quali si ribellano alla soldataglia di Carlo V e ai religiosi inviati per ripristinare il cattolicesimo.
In questo gruppo di riviltosi spicca un ragazzino di quattrodici anni figlio di una donna araba e di un prete che l'ha violentata, il ragazzo fatica, come tutti i meticci, a farsi accettare dalla sua gente.
Bellissima è la storia d'amore tra Hernando e Fatima, una ragazzina che Falcones riesce magistralmente a descrivere e che il lettore riesce ad immaginare bella e con due grandissimi occhi neri; un amore tormentato che non ha niente di morboso nonostante l'innamoramento dell'adolescente imberbe sia quello verso una ragazza madre che seppur nella violenza ha perso la sua innocenza.
Falcones prende il lettore per mano e lo conduce lungo il percorso che Hernando farà lottando per il proprio destino e per il proprio popolo e questa storia personale è quella dei sentimenti di sempre: amore, passione, orgoglio, speranze e sullo sfondo la tetra società spagnola del XVI secolo con un potere secolare repressivo che si serve dell'Inquisizione come mezzo per scardinare ogni forma di eresia spirituale che era all'epoca anche un'eresia verso il potere politico che si sentiva legittimato direttamente da Dio.
UNA TRAMA COMPLESSA TRA RIVALSA E COMMOVENTI DELICATEZZE
Falcones oltre ad aver ricostruito minuziosamente quel periodo, descrive i sentimenti andando al di là dei confini del tempo e dello spazio, il lettore,nonostante il numero di pagine veramente imponente (911), si sente trascinato da una scrittura lieve mai barocca e ridondante.
La storia è una storia anche capace di provocare incredibili e commoventi delicatezze ma nello stesso tempo di indurre il lettore a prendere le parti di Hernando e a farsi coinvolgere dai suoi sentimenti di frustrazione e di rivalsa.
Il ritmo incalzante dell'intero racconto è magistrale ed irripetibile per le emozioni che ruotano intorno al binomio amore-odio, Falcones riesce a mettere le tessere del mosaico-racconto nel posto giusto dispiegando la narrazione facendola diventare epopea e regalandoci una galleria di personaggi indimenticabili.
Un bellissimo romanzo che potrebbe essere accostato a "I miserabili" di Victor Hugo, sarà il tempo a dire se questo bel libro non sarà solo uno dei più venduti ma anche uno dei più letti.