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Per l'ex ministro Renato Brunetta ad essere pagati troppo non sono i parlamentari ma di dipendenti delle Camere, ecco quanto ha affermato testualmente:
"La decisione che avevamo preso come Governo Berlusconi era quella di avere i costi dei parlamentari italiani convergenti, gli stessi di quelli europei, e questo è quanto stiamo realizzando. Stiamo, tra l'altro, verificando delle cose molto divertenti, non sono tanto i parlamentari ad essere pagati troppo quanto il personale delle camere (Camera, Senato), la struttura, molti funzionari, ma molti, molti funzionari per poi arrivare a dirigenti intermedi per non arrivare ai commessi, hanno remunerazioni paragonabili, se non di multipli, a quelle dei parlamentari"
Ce ne siamo accorti, ma dire "non siamo noi a costare, ma gli altri" rientra in quella tendenza, tutta italiana, che porta a difendere la propria categoria mentre si invoca la liberalizzazione degli altri oppure a quella di chi vede sempre l'evasione fiscale nell'orto del vicino ma mai nel proprio.
La domanda che il cittadino si deve porre è invece: "chi ha deciso questi aumenti?" Constatare semplicemente l'entità degli stipendi del personale delle Camere come ha fatto Brunetta è inutile. Chi decide gli stipendi dei funzionari, dei commessi, degli uscieri e dei barbieri? Questo è il nocciolo della questione. E soprattutto quali provvedimenti intende prendere la politica per invertire questa situazione che costa moltissimo ai contribuenti italiani?
Il monito di non vivere al di sopra delle proprie possibilità a, quanto pare non vale per tutte le categorie però. A proposito di rendite di posizione il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha affermato: "...stiamo attenti ci sono spinte troppo conservatrici, per esempio, nella nostra società. Non si può continuare ad andare avanti come si è andati avanti perchè credo che si possa discutere se sia corretto dire che si è vissuti anche in Italia e in Europa e in America, al di sopra delle proprie possibilità, certamente questa è una sentenza che va molto analizzata e anche rispondere che non tutti i gruppi sociali hanno vissuto al di sopra di quelle che sarebbero state altrimenti, per esempio, senza il forte intervento della spesa pubblica le loro possibilità, però molto deve cambiare, nei comportamenti, nelle posizioni acquisite, nelle aspettative, dobbiamo fare i nostri conti con un mondo che è totalmente diverso non da quello di quarant'anni fa, ma da quello di venti anni fa". Appunto.