Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
Ancora una volta bisogna assistere ai discorsi istituzionali che dovrebbero dare coraggio ai cittadini, ma purtroppo l'amarezza serpeggia tra i più che non ascoltano neanche più queste ritualità oramai lontane anni luce dalle reali condizioni di vita che esistono in buona parte del nostro Bel Paese.
L'anno 2012 si apre con la stangata della benzina, alcune Regioni hanno preso la palla al balzo per aumentare l'addizionale di ben 5 centesimi gravando ulteriormente sulle tasche dei cittadini, mentre dall'altra parte la disoccupazione aumenta e si rafforzano le caste degli ultraprotetti da tutto e da tutti.
Un paese dove non si fanno figli perché i giovani non hanno un lavoro (spesso neanche precario) è destinato a soccombere, l'Italia è ormai un paese di vecchi e prostatico dove l'unica cosa che per molti conta è la pensione. Ogni classe politica esiste perchè trae legittimità dal consenso popolare e in Italia, molti hanno la responsabilità di aver taciuto e condiviso su tutto.
La speranza è che passi una generazione che ha solo preso e poco ha dato, sarà un fatto naturale sicuramente lungo prima che arrivi alla fase finale, ma non c'è alcuna possibilità viste le resistenze al cambiamento di tutte le "corporazioni" e di tutte le caste, non solo quelle politiche.
Mala tempora currunt ma passerà. Buon anno ma non lo sarà per tutti!!