Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
Ripercorrere in un libro tutti i fatti di cronaca nera accaduti a Roma è impossibile, ecco perché gli autori hanno dovuto necessariamente fare una scelta a partire dal prologo dove si parla di Romolo e Remo che, secondo quanto raccontato nella leggenda, fondarono Roma nella divisione e nel sangue. E se la storia di Remo che si faceva beffe del fratello e dei confini da lui tracciati o, a seconda delle versioni, delle mura da lui erette, appare troppo lontana nel tempo, sono i fatti più vicini a noi quelli che maggiormente coinvolgono il lettore.
Un comun denominatore di molti fatti di cronaca raccontati nel libro riguarda il fatto che continuano a rimanere un mistero; il "caso di Manuela Orlandi" è forse quello più emblematico come quello del "delitto di via Poma" o andando indietro nel tempo alla storia del mostro per antomasia quel Gino Girolimoni che poi si rivelò del tutto estraneo alla serie di delitti che videro come vittime delle bambine.
Ed è anche la Roma papalina ad attrarre l'interesse del lettore che scoprirà come faide e duelli spesso dall'esito cruento, sono stati anche motivo di ispirazione per la scrittura di opere che poi hanno ispirato celebri autori, si pensi solo, in tempi più recenti, alla commedia musicale "Rugantino" o alla scene di osterie e coltelli presenti nel film "Il Marchese del Grillo" di Monicelli.
Non poteva mancare nel libro una trattazione del "caso Montesi" con tutto il suo carico di mistero e di presunte coperture che da sempre caratterizzano i fatti di cronaca nera.
Nel libro troviamo un'ampia trattazione delle Banda della Magliana, l'organizzazione criminale che ha pesantemente marcato con il sangue le strade della capitale e che ha potuto agire, spesso indisturbata, grazie al sodalizio con diversi ambienti della Roma affaristica e grazie alle protezione di alcuni personaggi delle alte gerarchie vaticane.
Numerosi sono gli argomenti trattati da Cristiano Armati e Yari Selvetella, nell'edizione più recente che è stata pubblicata nel 2009 è presente un aggiornamento con l'inserimento degli ultimi fatti di cronaca nera tra cui spiccano quelli del giovane Gabriele Sandri, il giovane tifoso della Lazio ucciso l'11 novemre del 2007 durante una sosta nell'autogrill di Badia del Pino e di Vanessa Russo, la ragazza uccisa con l'ombrello.
La lettura delle 478 pagine del libro è agevolata dal fatto che sono presenti numerose fotografie, spesso si tratta di immagini di articoli di giornali dell'epoca in cui sono accaduti i fatti raccontati, giornali che costituiscono la vera fonte di informazione da cui gli autori hanno potuto attingere per realizzare un'opera che, purtroppo, non è un romanzo criminale ma una sequela di storie di sangue realmente accadute.