Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
Fonte immagine:http://www.flickr.com/photos/45092778@N07/8080013888 (album di vignettando con Dario Levi)
| Torna la tassa sui ricchi? Sembrerebbe di sì, l'obiettivo è quello di trovare risorse per pagare le pensioni ai cosiddetti "esodati", le ultime stime ufficiali dicono che sono 130 mila ma è probabile che il numero debba essere rivisto al rialzo. Una delle proposte per reperire i denari necessari per salvare gli esodati è quella di introdurre una tassa del 3% sui redditi che superano i 150 mila euro. La soluzione prospettata rappresenta di fatto un'aumento della pressione fiscale, ma l'emendamento alla legge di stabilità presentato alla commissione lavoro di Montecitorio non trova tutti d'accordo, prima di tutto il Governo ha espresso la sua contrarietà, inoltre da più parti si è anche rilevato che se l'emendamento dovesse diventare legge di Stato rischierebbe di essere cassato dalla Corte Costituzionale. Anche il presidente della Confindustria Squinzi ha espresso un parere negativo affermando che aumentare la pressione fiscale sui redditi che superano i 150 mila euro l'anno significherebbe colpire quei contribuenti che in questo momento di crisi continuano a spendere e che questo avrebbe una inevitabile ricaduta sui consumi e sull'occupazione. Non c'è dubbio che la pressione fiscale ha ormai raggiunto limiti insostenibili, del resto Monti ha più volte ripetuto che i provvedimenti durissimi presi nel mese di novembre 2011 servivano proprio per pagare gli stipendi dei dipendenti pubblici e le pensioni, ma una volta che il barile sarà raschiato completamente e resterà vuoto dove andranno a prendere i soldi? Se non si riduce la spesa pubblica diminuendo il numero dei dipendenti vedremo salire ancora le tasse e ad esserne colpiti saranno le categorie più deboli quelle a cui nessuno pensa e che non hanno nessuna rappresentatività. Ma non è finita qui, per pagare le pensioni degli esodati si profila un aumento delle sigarette, un aumento che si renderebbe necessario dato che servono altri 3 miliardi di euro per coprire la spesa, ma anche in questo caso la stima dovrà essere rivista al rialzo. Secondo una nota diramata dalla Federazione italiana tabaccai, se il provvedimento dovesse passare questo comporterebbe un'aumento di 80 centesimi di euro per un pacchetto di sigarette. Meglio comunque aumentare le sigarette che la benzina, su questo non c'è dubbio! |