Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
Come è noto Arthur de Gobineau è l'autore dell'opera Saggio sull'ineguaglianza delle razze umane, il titolo dell'opera inequivocabilmente anticipa i contenuti della sua teoria nei confronti della quale il giudizio negativo è pressoché unanime. Non vogliamo fare parte degli illuminati non perché condividiamo le posizioni di de Gobineau ma per il motivo semplicissimo che, almeno in ambito scientifico, sarebbe auspicabile più rigore anche quando si parla di un "reietto". Le ragioni di questa damnatio memoriae sono diverse ma prima fra tutte sono da rintracciare nel pregiudizio che de Gobineau fosse un reazionario e che fosse nemico della tradizione illuminista. Niente di più falso. Che de Gobineau fosse un sostenitore del primato della razza bianca non è una novità mentre appare del tutto nuova l'idea di alcuni "studiosi" che vi sia una discontinuità tra il positivismo e l'illuminismo. Secondo costoro i positivisti avrebbero fatto una'irruzione nella storia con le loro teorie antropologiche in opposizione alle teorie (buone) delle magnifiche sorti e progressive di stampo illuminista. Se vogliamo rintracciare non tanto le radici quanto degli anticipatore del pensiero di de Gobineau dovremmo prima di tutto citare Carlo Linneo il quale un secolo prima aveva proposto una classificazione della razza umana in termini evolutivi e progressivi, secondo tale classificazione alla base della scala vi è la scimmia mentre in quello più alto si trova l'uomo europeo. Tralasciamo le solite bollature di etnocentrismo che vengono dispensate a pensatori e scienziati che essendo figli del loro tempo (cerchiamo di essere in modo tollerante se non hegeliani almeno crociani) non potevano avere alcuna coscienza antropologica e concentriamoci invece sul fatto incontrovertibile che l'idea dell'evoluzione della specie è tipicamente illuminista e se vogliamo essere più precisi si tratta di un'idea che già troviamo in quel Giovanbattista Vico che non a torto viene ritenuto un antesignano della moderna antropologia. Il problema dell'evoluzione della specie è innegabilmente legata alla teoria Kant-Laplace delle nebulose i cui esiti, dobbiamo ammetterlo furono diversi,compresi quelli del positivismo più ortodosso a cui il de Gobineau può essere ascritto. Il pensiero umano è complesso e la storia delle idee dimostra che tutti gli anelli sono concatenati, quello che invece meraviglia è che vi siano ancora (e sono molti) coloro i quali vogliono spiegare con razionalità cartesiana fatti, pensieri ed idee che devono sempre essere inquadrati nel clima storico in cui si svilupparono. Ma a quanto pare coloro che ignorano questa verità hanno altri obiettivi che non sono certo quelli di spiegare i fatti.