Overblog Tutti i blog Blog migliori Letteratura, poesia e fumetti
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie

Pubblicità

Evola e la libertà subita delineata da Sartre

Nel capitolo intitolato "Il vicolo cieco dell'esistenzialismo"  presente nell'opera "Cavalcare la tigre" Evola affronta il tema dell'esistenzialismo, esaminando alcuni dei motivi propri di questa corrente filosofica elaborata da un gruppo di quelli che egli definisce "filosofi di mestiere". La posizione di Evola nei confronti dell'esistenzialismo fu volta a stabilire una linea di demarcazione tra il tipo umano delineato dagli esistenzialisti  e quello  del mondo della Tradizione  come da lui indicato.  Evola affronta il concetto della «prigione senza muri» delineato da Sartre in relazione a quello della responsabilità che paradossalmente lo conduce a vivere una vita senza senso dove la libertà è subita più che assunta.

 

 

 

  4092611032_90fc991585.jpg

 

 

 

La critica che Evola rivolge a Sartre riguarda essenzialmente il tema dell' "immagine specifica dell'uomo  libero «nientificante» solo con sé stesso", un  tema tipico della filosofia di Sartre che -secondo Evola- non permette di fare alcun passo in avanti circa le soluzioni da adottare per contrastare questa situazione venutasi a creare in un mondo dove Dio è morto e dove l'uomo è consegnato alla sua libertà.

Sartre finisce col vedere la libertà assoluta come un peso e non come una liberazione esattamente come Heidegger che -osserva Evola- usa proprio" il termine «peso » - Last - per caratterizzare la sensazione che prova, nel trovarsi «gettato» nel mondo, chi ha tanto vivo il senso del suo  «esserci», quanto ha oscuro il «donde » e il «verso dove ».

 

Che l'uomo di oggi tema maggiormente l'ignoto e abbia un atteggiamento meno saldo verso le rappresentazioni che egli si è fatto della vita e dell'universo è innegabile, tuttavia non è questo l'argomento affrontato da Evola quanto quello della responsabilità per l'uomo della Tradizione che a tale termine non dovrebbe dare alcun senso morale non tanto per le conseguenze che un atteggiamento privo di senso di responsabilità potrebbe portare sul piano delle conseguenze fisiche o sociali.

 

Evola critica il concetto di libertà subita che esce fuori dalla posizione di Sartre, in quanto è proprio questo atteggiamento nei confronti della libertà che lo getta nell'angoscia, una libertà vissuta in tal modo toglie all'uomo qualsiasi prospettiva  superiore in quanto "non può trovare nè in sè, nè fuori di sé, rifugio alcuno contro la sua libertà".


Protected by Copyscape Original Content Checker

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: