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Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie

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La scopata galattica. Sesso e zen - Jacopo Fo

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PREMESSA

L'AUTORE, NONOSTANTE IL TITOLO DEL LIBRO POSSA FARE PENSARE ERRONEAMENTE IL CONTRARIO, AFFRONTA IL TEMA DEL SESSO IN MODO PRATICO PONENDOSI COME OBIETTIVO QUELLO DI SFATARE MOLTI LUOGHI COMUNI RADICATI NELLA VULGATA POPOLARE (maschile e femminile). 

Jacopo Fo è un autore originale che scrive in modo diretto esprimendosi senza mezzi termini con un linguaggio crudo e ironico, dice quello che molti di noi avrebbero voluto sentire non una volta, ma tantissime volte e, piaccia o non piaccia, l'autore sa parlare della sessualità ponendo delle domande e dando delle risposte pratiche ed utili, quelle che forse avremo voluto sentirci dire da una persona saggia capace di riflettere senza usare scorciatoie verbali equivoche. 
Quando si parla di sesso c'è troppa reticenza (ammettiamolo) eppure se siamo arrivati al 2013 dopo un percorso di migliaia di anni vuol dire che noi contemporanei (cosa che avrebbero potuto affermare tra di loro anche le generazioni dei secoli passati) siamo il risultato di un'attività sessuale che si è ripetuta trilioni di miliardi di volte; per piacere o per riproduzione (??) il sesso muove il mondo. La vita si basa sulla copula, e sulla copula hanno riflettuto filosofi, letterati, psicologi e scienziati in genere, ma solo gli artisti delle arte figurative sono riusciti a sublimarla andando al di là dell'atto meramente riproduttivo ed istintivo. 
Gli antichi Romani che avevano uno spiccato senso del pratico, erano soliti decorare le pareti di luoghi pubblici come i lupanari e le terme con esplicite scene sessuali; andate, ad esempio, a Pompei e potrete constatare de visu come attraverso la pittura anticipassero il godimento fisico con quello mentale. 


IL LIBRO: UN MANUALE SULLA SESSUALITÀ CHE SMONTA MOLTI LUOGHI COMUNI 

Nella banalità c'è la verità, eppure non esiste argomento più "autocensurato" del sesso: o se ne parla in modo sbagliato o non se ne parla per niente. 
Jacopo Fo nel suo libro intitolato "La scopata galattica. Sesso e zen" non vuole assurgere ad un ruolo che non ha, quello del sessuologo, del resto se si vuole leggere un libro di sessuologia si possono trovare migliaia di titoli che affrontano l'argomento e lo fanno in modo a volte serio e spesso serioso, quindi se vi accingete alla lettura del libro preparatevi pure ad accettare termini ed espressioni non politicamente corrette, insomma parlare di sesso lo si può fare in tutti i modi, ma la gente normale non parla come un terapeuta. 


LA SCOPATA GALATTICA, LA PAURA DI ESSERE GIUDICATI 

Qualcuno si chiederà il perché di un titolo così provocatorio  "La scopata galattica. Sesso e zen", intanto come potete notare dopo la scopata galattica c'è un punto e poi seguono due parole congiunte da una copula": sesso e zen. La scopata galattica è quella che coinvolge tutti da sempre o quella che ognuno sogna di fare almeno una volta? Leggete il libro per pervenire alla giusta interpretazione. 

Ma ora rischio di diventare serioso e questo lo vorrei proprio evitare in quanto una recensione ingessata non va incontro allo spirito del libro e non farebbe arrivare il giusto messaggio. 


Qual'è la paura che hanno gli uomini quando si accingono ad avere un rapporto sessuale? La mancata erezione e più c'è paura meno affluisce il sangue nel membro, Jacopo Fo usa un'espressione molto efficace per descrivere questa situazione: "costipazione muscolare" a cui si può rimediare con un metodo che francamente non avevo mai sentito prima. Lo volete conoscere? Leggete il libro, non entro nei particolari descritti nel libro ma può darsi che funzioni, non mi sembra comunque una buotade narrativa e se lo è mi sembra riferita molto bene a partire dalla posologia. 
Ma esiste l'ansia di prestazione e la voglia di dimostrare e di mostrarsi che Jacopo Fo affronta dispensando un consiglio che è posto in modo ironico ma che non è poi così lontano da quello che molti pensano. Di cosa si tratta? Leggete il libro, non posso citare il passo testuale in questo contesto. 

IL DISCORSO SI FA SERIO 

Il discorso ad un certo punto si fa serio, pensare di trovarsi davanti ad un manuale del sesso è sbagliato, Fo affronta il problema dell'emozione quale componente essenziale dell'innamoramento, possiamo anche dire (se volete sentirlo dire) che innamoramento ed emozione vanno di pari passo ed il sesso conseguente all'innamoramento è il massimo dell'empatia. La parte divulgativa merita una riflessione ulteriore: nessun uomo che va con una prostituta può dirsi pienamente soddisfatto, manca la parte emotiva di coinvolgimento reciproco, manca la totale libertà di abbandonarsi senza pudore, il gusto dell'amore è il gusto di vivere un'emozione. 
Il fatto che molti adolescenti desiderino essere dei superdotati va nell'ordine delle cose, ma quando questo desiderio è quello di molti maschi adulti diventa un problema culturale che rimanda a un malinteso senso di essere soddisfacenti. SI TRATTA DI UN MITO che non corrisponde alla realtà e che un detto popolare liquida con la massima: "Ciò che importante è che sia duro e che duri". 


DUE MODI DI AFFRONTARE IL SESSO 

Attenzione l'argomento è serio: l'uomo pensa il sesso in maniera diversa dalla donna, è un dato di fatto che non può essere messo in discussione, Fo osserva che l'uomo ama il sesso quantitativo mentre la donna preferisce quello qualitativo, la fantasia più fervida nel raccontare e nell'illustrare sembrerebbe quindi appannaggio dei maschi, ma siamo sicuri che sia proprio così? tempo fa l'editore Bompiani ha pubblicato una serie di libretti sull'erotismo scritti da autrici femminili; una delle più note è Emmanuelle Arsan che ha scritto libri famosissimi come: Emmanuelle, I Figli di Emmanuelle, L'Antivergine ed Erosfera. 

Jacopo Fo vuole demolire molto luoghi comuni, ma perché allora non riscoprire la lentezza nei rapporti sessuali? Forse perché abbiamo paura che qualcuno ci possa aggredire come sarebbe potuto accadere agli uomini primitivi? Forse questa è la ragione dell'eiaculazione precoce. Ecco a tal proposito cosa scrive l'autore: 

"Milioni di anni fa, i nostri antenati vivevano nella giungla e copulavano alla pecorina, quindi avevano le spalle un po' scoperte. Quelli che ci mettevano troppo tempo...arrivavano le tigri con denti a sciabola e se li mangiavano. 
Anche dietro agli eiaculatori precoci arrivavano le tigri e se li mangiavano. 
Però loro avevano già finito, Così,di generazione in generazione,i tempi di copula si sono sempre più accorciati perché i lentoni non avevano discendenza" (p. 21). 

Eppure nel regno animale c'è chi ci batte, racconta Fo che gli oranghi ci mettono solo 7 secondi e "le oranghe non si lamentano perché sono eiaculatrici precoci anche loro" (scrive proprio così); non avevo mai riflettuto sull'argomento e non conoscevo certi dettagli tratti dall'etologia! 



CONCLUSIONE 

Il libro di Jacopo Fo ha un titolo accattivante e le tematiche affrontate sulla sessualità potrebbero anche infastidire qualche moralista e censore (allora non leggete il libro), ma se impariamo a sdrammatizzare sull'argomento sesso, ci rendiamo conto che presto o tardi certe domande ce le poniamo.....poi ci sono gli psicologi, i terapeuti del sesso, gli psicopedagogisti.....quanta gente parla di sesso!! 
Mi sono divertito a leggere questo libro, l'approccio di Fo potrà anche fare ridere o sorridere ma siamo sicuri che le nostre convinzioni in maniera sessuale non siano spesso dominate dall'ambiguità e dalla irrazionalità? Se lo volete scoprire, leggete il libro....vi divertirete moltissimo. 

SCHEDA DEL LIBRO 

* Autore: Jacopo Fo; 
* La scopata galattica. Sesso e zen; 
* Editore: Nuovi Mondi Media; 
* Pagine: 213, 
* Anno di pubblicazione: 1999; 
* ISBN-13 9788887554021; 
* Prezzo di copertina: euro 10,00. 



**Jacopo Fo ha scritto numerosi libri, consiglio di abbinare alla lettura di questo quella di un altro famosissimo e fortunato libro, il cui titolo è "Lo zen e l'arte di scopare".** 


12 Marzo: Giornata Mondiale contro la Cyber-Censura...............è auspicabile che lo sia tutti i giorni dell'anno o no?

Conclusione: Un manuale che si rivela indispensabile per superare i luoghi comuni..

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