Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
Non c'è dubbio che in 70 anni è cambiato il modo di concepire il turismo che da fenomeno riservato a pochi è diventato un movimento di massa, leggere pertanto le vecchie guide del Touring Club è un'occasione per capire come il turismo era concepito all'epoca. Prima di tutto le vecchie guide suggerivano itinerari che potrebbero essere paragonati a quelli paragonati alle "mille miglia", si trattava di percorsi oggi in parte scomparsi o comunque secondari lontano dalle grandi direttrici attuali; la stessa cosa dicasi per i ristoranti che si trovavano lungo quelle vie, sono ovviamente tutti scomparsi come non esistono, nella maggior parte dei casi, gl edifici che li ospitavano.
Un'esame della cartografia dell'epoca mostra che l'Italia è cambiata moltissimo in 70 anni a partire dalla rete stradale, la diffusione delle autostrade ha cambiato anche il modo di viaggiare, di partire ed arrivare utilizzando un'autovettura. I tempi odierni sono veloci e la maggior parte delle persone non consulta più la cartina stradale ma utilizza un navigatore satellitare, eppure una guida come quella del proposta dal Touring Club continua ad avere il suo fascino e a svolgere una funzione che -secondo noi- non potrà mai essere sostituita da alcun navigatore satellitare per quanto possa essere preciso e aggiornato.
LA GUIDA
L'impostazione della versione moderna della guida delle Marche segue la proposta di un percorso che parte da Ancona, una proposta "saggia" per chi arriva con il treno e non possiede altro mezzo di locomozione, la permanenza e la visita del capoluogo delle Marche e della provincia omonima; la destinazione crediamo sia indicata anche per chi proviene in auto dalla vicina dorsale appenninica.
La visita alla chiesa di San Domenico è tappa obbligata come anche quella alla chiesa romanica di San Ciriaco, un edificio che risale al XII secolo di impareggiabile bellezza artistica.
Sul piano della qualità e quantità di informazioni presenti anche sul territorio circostante la città marchigiana sono più che sufficienti per avere una buona guida anche per quanto concerne la parte costiera, sicuramente la guida è poco interessante per quanto concerne le informazioni sulla parte monumentale ma si rivela utilissima per quanto riguarda il territorio
Eventuali altre integrazioni possono essere ottenute dalle pubblicazioni gratuite distribuite dalle locali pro loco.
La guida Marche del Touring Club Italiano propone 22 itinerari, sono tutti interessanti, i luoghi da visitare suggeriti sono senza dubbio quelli più rappresentativi , quelli che non possono mancare per chi voglia organizzare un viaggio nelle Marche.
Di particolare interesse è la parte che riguarda la visita a rocche e castelli per la maggior parte concentrati nel territorio del Montefeltro, la visita nella provincia urbinate richiede comunque almeno un paio di giorni per visitare alcuni dei luoghi suggeriti.
Particolare poi è l'itinerario della fede proposto dal Touring, un itinerario dove si trovano elencati i principali luoghi di culto della regione, non nuovo per i locali ma sicuramente molto suggestivo per i turisti che vengono da fuori regione.
ALTRE INFORMAZIONI
La guida Marche si compone di 192 pagine dove sono indicati tutti gl itinerari con le informazioni più significative di ogni singola zona; a queste 192 pagine vanno aggiunte 96 pagine della sezioni dove si trovano le "informazioni pratiche": vengono suggeriti nomi di hotel, ristoranti, osterie e strutture ricettive di agriturismo in cui soggiornare; si tratta di un ampio ventaglio di possibilità che permette di scegliere la destinazione più adatta alle proprie esigenze e alle proprie tasche.
La guida ha un prezzo di copertina di 22,00 euro, per i soci del Touring Club Italiano il prezzo è di euro 17,60.
Data l'accuratezza del contenuto ne consigliamo l'acquisto.
A chi consigliamo la guida? A tutti ed in particolare a coloro che praticano quello che il Touring Club Italiano ama chiamare il "turismo dolce" ossia quel turismo in bicicletta e a piedi che permette di riscoprire luoghi dimenticati, angoli spesso trascurati di ogni luogo. Perché allora non riscoprire il "turismo dolce" proprio nelle Marche? Una bellissima regione ricca di bellezze architettoniche, monumentali e paesaggistiche che merita più di una fugace visita.
Scritto di proprietà dell'autore adattato per questo spazio.
/http%3A%2F%2Fimg.dooyoo.it%2FIT_IT%2F175%2Flibri-e-giornali%2Fromanzi%2Fmarche-touring-club-italiano.jpg)