Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
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QUEI GESTI INSIGNIFICANTI CHE RIVELANO DUE OPPOSTE TENDENZE
Sigmund Freud aveva scritto che la censura si comporta come "un buon doganiere stupido". Cosa voleva dire il medico di Freiberg con questa frase che può essere applicata a tutte le manifestazioni della vita quotidiana?
Freud sostenne e dimostrò che tutte le manifestazioni della vita passano attraverso un controllo e che questa "mediazione" è evidente per quanto l'individuo tenti di celarla. E' impossibile quindi passare attraverso una dogana che sequestri tutto, rimane traccia di ogni cosa.
Ma quali sono questi fatti che noi riteniamo insignificanti? Freud li individua e li esamina in "Psicopatologia della vita quotidiana" un'opera pubblicata nel 1901 nella quale, col puntiglio tipico dell'indagatore, fa un elenco di detti fatti insignificanti:
Freud nell'esame di questi microfenomeni individuò quindi due tendenze:
L'IMPORTANZA DELL'OPERA
"Psicopatologia della vita quotidiana" nell'impianto freudiano riveste una particolare importanza in quanto Freud dimostra che l'elemento "patologico", la "malattia della mente" pervade ogni aspetto della vita quotidiana e dimostra come tale elemento sia presente tanto nella persona sana che in quella malata.
Non è possibile quindi fare una cesura netta tra coloro i quali sono affetti da disturbi della vita psichica e coloro che sono apparentemente normali.
Anche coloro che sembrano equilibrati sono affetti da attività patologiche quali comportamenti ossessivi, fobie, dimenticanze ecc.
La differenza che passa tra una persona normale e un malato psichico è per Freud rintracciabile non in quella che lui definisce la "qualità psichica", ma nel maggior attaccamento a determinate "abitudini" che non riesce a mascherare completamente e che sono immediatamente rilevabili da un osservatore esterno.
IL SINTOMO NEVROTICO
Per Freud nel sintomo nevrotico vi sono due opposte tendenze che si manifestano contemporaneamente: il bisogno di soddisfare la proibizione e la proibizione stessa.
Classico esempio è quello dell'anoressia: la persona che ne è affetta rifiuta il cibo perché respinge la necessità di introdurre il cibo stesso attraverso la bocca, ma nello stesso tempo soddisfa questo bisogno con l'interesse ossessivo verso l'alimentazione.
Esiste quindi un nesso tra alterazioni della mente e distrubi organici, non vi è per Freud separazione tra mente e corpo a differenza di quanto sostenevano taluni filosofi che tendevano a contrapporre nettamente i due piani.
OGNI EVENTO E' COLLEGATO AL PRECEDENTE
Per Freud ogni fatto psichico , grande o piccolo che sia, è sempre collegato ai precedenti, ogni evento della psiche apparentemente inspiegabile, trova invece la sua spiegazione nel resto dei fatti della vita psichica.
Freud nelle sue considerazioni sul comportamento della psiche parlò di: "sovradeterminazione", cos'è la sovradeterminazione? E' l'insieme delle cause che determina un certo comportamento, le manifestazioni pischiche abnormi possono essere quindi determinate da più livelli di cause.
LA SESSUALITA' COME ORIGINE DEL TUTTO
Per Freud nel bambino è già presente una forma di sessualità ed è proprio la sessualità infantile l'origine di determinati comportamenti; Freud elabora la teoria del "complesso di Edipo" che sta all'origine di ogni esperienza, ed è proprio questo il tema che verrà affrontato in "Tre saggi sulla teoria sessuale", un'opera fondamentale per conoscere la teoria feudiana sui comportamenti infantili prima ignorati.
INDICAZIONI BIBLIOGRAFICHE
Sono state pubblicate numerose edizione di "Psicopatologia della vita quotidiana", indico quella da me letta e pubblicata nella Collana Universale dall'editore Bollati Boringhieri.
L'opera è stata più volte riproposta a partire dal 1971 anno della sua prima pubblicazione, tra le diverse edizioni presenti in libreria, quella della Boringhieri è sicuramente una delle più aderenti al testo in lingua tedesca. La traduzione è stata curata da C.F. Piazza, M. Ranchetti e E.Sagittario.
La versione pubblicata nel 1971 è oggi pubblicata nella collana "Gli Astri" da Bollati Boringhieri e costa euro 8,55.
Per chi volesse procedere ad un ulteriore approfondimento consiglio, inoltre, la seguente opera:
* V. Cappelletti, Freud, Struttura della metapsicologia, Laterza, Roma-Bari, 1973.
Non è possibile esprimere un giudizio di valore su Freud, sarebbe un comportamento presuntuoso da parte di un lettore "normale", ma sul piano della piacevolezza della lettura è possibile pronunciarsi. Freud non è solo un teorico, parte dai casi concreti e per questo l'opera è consigliata anche a chi ha un approccio "dilettantistico" verso tutto ciò che riguarda la psiche.
Freud riesce a mantenere alta l'attenzione fornendo continui elementi che permettono a ciascuno di noi di comprendere se stessi e gli altri.