Overblog Tutti i blog Blog migliori Letteratura, poesia e fumetti
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie

Pubblicità

Protagora, il relativismo e la corrosione delle menti

Protagora fu un personggio storico e uno dei degli esponenti più importanti della sofistica, non quindi un prodotto della fantasia filosofica di Platone, fu arduo sostenitore della tesi secondo la quale  sono inconoscibili le relazioni tra i fatti, Protagora era un relativista che sarebbe potuto arrivare a negare persino che mentre stava camminando i piedi si muovessero uno  dopo l'altro.

Essere relativisti difronte alla ricerca, è il modo migliore per fare progredire la conoscenza, così come uno storico   deve essere sempre revisionista  per vocazione cioè pronto a revisionare delle versioni storiche,  ormai accettate dai più, se intervengono fatti e documenti nuovi: il relativismo sta alla conoscenza come il revisionismo sta al metodo storico.

Una volta però che si è verificata scientificamente la validità di una legge, di un dato, di un fatto etc.., l'atteggiamento relativista deve essere abbandonato e rivolto verso un altro oggetto affinchè la conoscenza diventi realmente patrimonio intelligibile dell'umanità, in caso contrario se il relativismo viene perseguito come metro per misurare anche il verificato, si trasforma in ostinazione corrosiva, un inconcludente atteggiamento che porta solo in un vicolo cieco.

Lo spirito libero di cui parlava Nietzsche era proteso verso la conoscenza ma non era un ostinato realtivista pronto a negare qualsiasi cosa solo per spirito di contraddizione per cui - per dirla alla Hegel - se uno diceva si, lui diceva no e se qualcuno diceva no, lui diceva si.

 

 

 

4179977640_e0c67569f1.jpg

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: