Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
Merita senz'altro un giudizio positivo questo esilarante libro scritto da Nick Hornby, si tratta del classico libro che una volta che si è letta la prima pagina, induce a tuffarsi immediatamente nella lettura delle pagine successive per capire come la storia andrà a finire.
Il titolo "Un ragazzo" potrebbe essere fuorviante dal momento che non si riesce a comprendere chi sia il ragazzo: l'ultra-trentacinquenne Will Freeman o il dodicenne Marcus, solo ad un certo punto del libro si comprende che i veri protagonisti del libro saranno due ragazzi: lo stesso Will e la madre di Marcus, una giovane ex ribelle sessantottina che vive da hippy.
Will è uno scapolo che appare molto superficiale, che vive campando delle royalties che gli derivano da una canzone scritta dal padre e intitolata "Quando passa la super slitta di Babbo Natale"; Hornby non cade mai nel moralismo però traspare (almeno nella prima parte del libro) tutto il suo giudizio negativo nei confronti di un personaggio incapace di assumersi qualsiasi responsabilità. Marcus, invece, è la figura di un preadolescente molto comune ai nostri giorni: è cresciuto con una madre separata e dimostra tutta la sua incapacità di vivere la propria età per via di un carattere stralunato che gli impedisce di capire la realtà e di relazionarsi con i suoi coetanei.
Insomma entrambi per diversi motivi sono incapaci di avere delle relazioni consone alla loro età al punto che la distanza di età tra i due si annulla quando si incontrano.
La parte narrativa che descrive l'incontro è una vera e propria trovata di humor e di comicità che si basa sul classico schema degli equivoci: il nullafacente Will ha la buona idea di farsi passare per un ragazzo-padre con l'obiettivo di entrare a fare parte di un'associazione costituita da ragazze-madri che rappresentano per lui delle possibili "prede" facili e disponibili. Questa è almeno la sua rappresentazione di questo tipo di donne viste come donne disponibili e senza troppe pretese. E' proprio in occasione delle frequentazione di questa associazione che Will conosce Fiona la madre ex sessantottina di Marcus. Dal loro incontro nascerà una storia d'amore che aiuterà entrambi a trovare delle motivazioni vere e a tentare di costruire una vita in comune.
Il merito di Hornby è di aver posto in modo divertente una storia meno banale di quanto possa sembrare e lo fa scrivendo con uno stile lieve, piacevole per il lettore che riesce ad apprezzare anche la capacità di saper porre diverse situazioni con una comicità che non scade mai nella volgarità.
Bel libro d'evasione, da leggere rilassati!