Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
Leggete le opere di Hermann Hesse e scoprirete degli scrigni di rara bellezza, le sue pagine sono penetranti e credo che si possa dire senza cadere nell'iperbole che Hesse oltre a possedere un talento assoluto abbia segnato profondamente la storia della narrativa impegnata del secolo precedente ma anche che con i suoi libri abbia influenzato milioni di lettori; si sa però che gli eufemismi della lingua potrebbero fare sorgere il sospetto che si esageri ma per disinnescare questo sospetto vi suggerisco la lettura di un libro intitolato “Amicizia e altri racconti” , un'opera degli esordi che sa incantare il lettore e che contiene 14 preziosi racconti tutti da gustare!!
Leggendo questi racconti non c'è dubbio che ci si immerge in un'altra epoca, ma le situazioni descritte escono fuori dalla temporalità del momento per diventare universali, in un mondo come il nostro è sempre lecito lanciare un allarme generale sulle illusioni che come sirene incantatrici stanno sempre pronte lì a sedurci facendoci perdere il gusto per la normalità della vita. Credo che questo atteggiamento presente in molte delle figure descritte da Hesse si riproduca per un fatto generazionale legato all'età ma il nostro modo di confrontarci con gli altri in fondo non è cambiato dopo oltre un secolo e oggi forse l'unica differenza che segna uno stacco tra quel mondo descritto da Hesse e il nostro sta nel fatto che tanti (forse troppi) sono presi da un egocentrismo che li spinge ad apparire e ad essere protagonisti, ma la seduzione e la circonvenzione determinata dalle false lusinghe è la stessa.
Prendiamo ad esempio la figura di uno degli attori di uno di questi racconti, quel Karl Eugene Eiselein che dimostra di avere difficoltà a raggiungere un proprio equilibrio psichico fagocitando tutto e tutti e in particolare le persone che più avrebbe dovuto amare. Dietro la facciata della normalità si verificano tensioni e drammi inimagginabili e la verità è molto più banale di quanto si potrebbe pensare.
La puntuale descrizione di tipi di donna e di uomo sempre in perenne ed affannosa ricerca di un fine che abbia un senso è un motivo comune a tutti i racconti in cui l'amore risulta un sentimento potente e fecondo che muove il mondo.
Eppure tutto questo avviene nella ripetizione banalizzante della quotidianità, quella con cui tutti noi dobbiamo fare i conti nella vita terrena; l'apparente banalità è ricca di sorprese come questo bel libro di Herman Hesse da leggere per riflettere sulla nostra pochezza e caducità ma anche sulle aspirazioni che accompagnano quel periodo contrastato che è l'adolescenza.