Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
Se c'è un campo dove è possibile distinguere l'autore da colui che si limita a ripetere cose dette da altri, questo è proprio quello della filosofia.
Nel campo delle conoscenze umane la storia della filosofia occupa una parte importante e non necessariamente uno storico del pensiero è un filosofo ma spesso lo è , Nicola Abbagnano è stato un eccellente storico della filosofia ma è stato anche un autorevole esponente dell'esistenzialismo italiano, Ludovico Geymonat ha curato una monumentale "Storia del pensiero filosofico e scientifico" ma è stato anche un elaboratore originale persino nel campo della matematica e non solo in quello filosofico, l'elenco potrebbe continuare citando illustri esponenti autori di validi manuali ad uso degli studenti di diverse generazioni.
Esiste quindi una differenza tra coloro che si limitano a ripetere cose dette da altri e che potremmmo definire dei fruitori del pensiero altrui e coloro che si dedicano all'ars philosophandi, la precarizzazione del ruolo del docente ha portato anche ad una precarizzazione dell'approccio alla filosofia ridotta a sterile programma ministeriale, la bignamizzazione del pensiero è quindi una degenerazione che toglie alla filosofia il ruolo maieutico che ha sempre avuto nel progresso della conoscenza.
E se non si conosce la filosofia come si può pretendere di insegnarla?
Sono degli interrogativi che nascono vedendo anche la qualità dell'insegnamento della filosofia che continua ad essere una materia che non si può insegnare se non si ha un animus predisposto all'ars philosophandi , l'immissione in ruolo per sanatoria salva lo stipendio ma uccide la filosofia, avremo sempre di più insegnanti ripetitori di sunti e sempre meno filosofi, ma i filosofi che ci farebbero tra costoro?