Riscoprire un testo come l'Aereopagitica. Per la libertà di stampare senza licenza di John Milton significa comprendere che al di là dei sistemi politici e delle forme di governo che si succedono nei secoli, l'uomo ha sempre avuto ben presente l'esigenza della libertà come legittimazione delle diversità.
Nonostante in tutte le forme democratiche il principio di libertà sia dichiarato l'elemento fondante, rimane irrisolto il problema della libertà di pensiero.
E' bene comprendere che il principio di libertà di pensiero non è solo la liberta di manifestare il proprio pensiero, ma anche di poterlo diffondere.
Sul piano formale c'è una differenza tra manifestare il proprio pensiero e avere la libertà di stampare, anche chi è chiuso in una stanza è libero di pensare e di parlare, ma quando per manifestarlo ci si deve sottopporre ad una presunta autorià, parlare di libertà non ha più senso.
Il potere ha sempre bisogno di vasi comunicanti e la censura è uno degli strumenti che da sempre è utilizzato per controllare e veicolare, la differenza che passa tra un regime tirannico e un sistema oligarchico che si serve della democrazia per controllare il pensiero è solo nelle forme: il primo è grossolano, facilmente intuibile, il secondo usa l'arma dell'occupazione e delle barriere d'accesso.
La libertà di stampare è la libertà di diffondere, ma quando il monopolio legale viene detenuto da pochi, il diritto rimane solo sul piano del principio, tuttavia nell'epoca di formidabili cambiamenti come l'attuale, il processo non può essere più fermato nonostante la libertà di pensiero oggi subisca uno degli attacchi più striscianti e insidiosi che mai prima di ora abbia avuto la libertà di scrittura.
Emblematico è il caso di Julian Assange: c'è un livello che non può essere superato, è il livello che non è accessibile e che se oltrepassato scatena le forze che controllano l'informazione: le regole della comunicazione oggi sono diventate paradosso, da una parte esiste il principio di libertà di scrittura, dall'altra parte l'esercizio per praticarla subisce forte limitazioni.
La lettura dell'Areopagitica è un'occasione per riflettere sulla libertà di scrittura e sulla libertà di stampare ( cosa ben diversa dalla libertà di stampa)...è una scelta di civiltà, non dimentichiamolo!!!
