Overblog Tutti i blog Blog migliori Letteratura, poesia e fumetti
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie

Pubblicità

Sostiene Pereira -Antonio Tabucchi

Diamanti

Definire Antonio Tabucchi come il narratore italiano più importante che si è imposto nel panorama letterario tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80 non è un'esagerazione. 
Scrittore molto raffinato che si abbandona volentieri alla citazione, riesce a comunicare, attraverso la forma scritta, in maniera chiara e scorrevole prediligendo una scrittura agile e fluida rispetto allo stile letterario ampollloso e pesante.
L'opera che ha reso famoso Tabucchi in Italia e all'estero è stata "Sostiene Pereira", opera uscita nel 1994 per le edizioni Feltrinelli. 

TRAMA 

Il romanzo narra la storia di Pereira, un giornalista di mezz'età, vedovo, grassoccio, mite e incline alla solitudine che si trova a vivere in un particolare periodo storico: nel Portogallo della dittatura di Salazar mentre in Spagna è appena avvenuta una terribile guerra fratricida. 
Siamo nel 1938, di lì a poco sarebbe scoppiata la seconda guerra mondiale. 

Pereira non è un giornalista politico, al contrario ha sempre curato la pagina culturale di un giornale che viene pubblicato il pomeriggio, il "Lisboa". 

Ad un certo punto avviene un incontro del tutto casuale e inaspettato, Pereira conosce un giovane di origine italiana, Monteiro Rossi e lo assume per fare del praticantato nel giornale e Pereira ha talmente fiducia in questo giovane che decide di mantenerlo a proprie spese. 
Ma sarà questo incontro che cambierà molte cose nella vita di Pereira il quale incomincerà a pensare che sarebbe stato necessario agire contro la dittatura. 

Ma in questo giovane Pereira non vede il personaggio appassionato di politica ma rivede se stesso con le sue ansie e i suoi desideri e vede anche quel figlio mai nato e in fondo sempre desiderato. 
Ma l'evento che muterà per sempre la vita di Pereira è la morte di Monteiro Rossi, morte che Pereira vivrà come un dramma personale anche perchè si rende conto dell'impotenza dinanzi a un fatto dinanzi al quale Pereira non può fare nulla. 

Ed ecco quindi l'idea di far conoscere al mondo le modalità della morte del giovane che si concretizzerà con un articolo sul giornale nel quale Pereira firmando con il proprio nome, fa conoscere a tutto il mondo come sono avvenuti i fatti. 
Alla fine scoperto, sarà costretto a rifugiarsi in Francia. 

Il libro è articolato in 25 capitoli e in tutti i capitoli ricorre una frase: 

"Sostiene Pereiradi averlo conosciuto in un giorno d'estate. La ragazza che arrivò, sostiene Pereira, portava un cappello di rife

L'intero romanzo, comunque non è frutto della fantasia di Tabucchi ma si ispira a un personaggio realmente vissuto, un giornalista che aveva pubblicato un articolo contro il regime e che poi venne costretto a rifugiarsi all'estero. 
Quando la dittatura terminò, Pereira decide di tornare in Portogallo dove morirà dimenticato da tutti. 


Possiamo definire "Sostiene Pereira" un romanzo all'incontrario nel senso che le parti sono rovesciate: una persona matura riacquista la coscienza di sè grazie a un giovane che gli fa capire che bisogna guardare al futuro e ribellarsi alle ingiustizie e all'oppressione e tutto questo senza rassegnazione e pagandone l'inevitabile costo. 

Il problema realtivo al ruolo dell'intellettuale e alla sua funzione nella letteratura è un problema che è stato affontato innumerevoli volte e Tabucchi da una sua chiave di lettura: l'intellettuale non deve essere acquiscente, anzi deve stimolare le coscienze, ponendo degli interrogativi al fine di non accontentarsi di una visione unica che infonde artificiosamente sicurezza ai cittadini. 

L'intellettuale deve essere , quindi,uno stimolatore di coscienze per aiutare le persone a scrollarsi di dosso quel conformismo dinanzi alla realtà che porta all'accettazione e alla rassegnazione anche dei peggiori soprusi. 

Un libro di grande coscienza civile che induce il lettore a pensare che non c'è età per aderire a nuovi ideali umani, politici e civili e che questa adesione può nascere solo quando ci riappropriamo della nostra coscienza anche perdendo qualcosa che ci da sicurezza , nonostante il succedersi inesorabile dei giorni. 


 L'impegno è per chiunque non solo per l'intellettuale.

 

Sostiene Pereira - Antonio Tabucchi Libri

 

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: