Overblog Tutti i blog Blog migliori Letteratura, poesia e fumetti
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie

Pubblicità

Lineamenti per una teologia morale e religiosa - Paolo Aramu

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INTRODUZIONE

 

Esiste una morale fondamentale e una morale speciale, tutta la discussione verte su quattro aree della morale speciale:

 

  • La morale sociale
  • La morale religiosa
  • La morale sessuale
  • La bioetica.

 

Con la morale sociale entriamo all'interno della teologia e non della filosofia; tutto l'insegnamento della dottrina sociale della Chiesa non coincide con la morale sociale anche se la dottrina sociale della Chiesa è un caposaldo di tutta la morale soprattutto quella sociale.

 

La morale sociale comprende tutti i problemi che si riferiscono al rapporto diretto dell'uomo con gli altri simili; la morale sociale intesa in questo senso è portata ad illuminare le domande sul perché e sul come vivere in società.

Questo in generale, se prò andiamo a vedere la trattazione della morale sociale possiamo constatare che nella manualistica è quasi inesistente.

 

In passato la Summa teologica di San Tommaso comprendeva tutto il contesto morale dove veniva riportata la totalità dello scibile sulla realtà teologica al livello morale.

Sta di fatto che la morale sociale non aveva nessuno spazio, si parlava solo di giustizia, nella trattazione manualistica odierna, la morale sociale è un capitolo quasi inesistente perciò esprimiamo i problemi morali alla luce della fede; lo stesso insegnamento sociale della Chiesa veniva relegato ad un'appendice della teologia morale anche se è importante sottolineare che la dottrina sociale della Chiesa espressa con la Rerum Novarum (1891) è apparsa in ritardo rispetto a quanto che aveva già teorizzato Marx 50 anni prima.

 

Lentamente la Chiesa a partire dalla promulgazione della Rerum Novarum entra in questo contesto e altrettanto lentamente viene formandosi quella che è la teologia morale e sociale.

Inoltre, dobbiamo tenere presente che negli ultimi tempi la riflessione etico-teologica sul sociale ha preso ampio spazio, sviluppandosi rapidamente; si è venuta a formare una coscienza di fondo condivisa del tutto nuova rispetto ai vecchi manuali che trattavano la questione morale solo in relazione all'individuo.

Dopo il Concilio Vaticano II ci si accorge che il messaggio morale che parte dal Vangelo, non si limita alla sfera privata delle persone, ma va a toccare quella che è tutta la realtà sociale.

 

Il Concilio Vaticano II rappresenta un enorme svolta  per la storia della Chiesa in quanto vi è un ritorno della morale ai valori fondanti della Bibbia; il testo biblico viene riscoperto come il solo pilastro davvero necessario a stabilire le linee guida di una morale fondamentale per tutti i cristiani.

La riscoperta del legame fede e morale non è solo qualcosa che viene ricercato nella propria privatezza e coscienza, il cristiano è colui entra nella realtà mondana.

Cambia il modo di rapportarsi alla realtà mondana che prima del Concilio Vaticano II era caratterizzata dalla condanna irriducibile e senza condizioni stabilita dal Sillabo che riteneva inconcepibile stabilire qualsiasi patto  con il mondo moderno.

 

Il Concilio Vaticano II ha una concezione diversa del mondo e della realtà, il cristiano viene chiamato a vivere le gioie, le speranze e i dolori della realtà (Gaudium et Spes), entrare nella realtà significa discernere con il Vangelo in modo da poter distinguere i valori positivi da quelli negativi.

Questo significa che  con il Concilio Vaticano II avviene un passaggio di grandissimo peso per la Chiesa e per la riflessione teologica perchè il punto di riferimento non è più il Sillabo che stabiliva una distanza tra la Chiesa e il mondo, ma è la realtà giocata nel mondo, quindi il cristiano è chiamato al discernimento, a capire dove va il mondo.

La fede non può essere una realtà astratta ma deve entrare nella società, con questo doppio ruolo di giudizio e di promozione della realtà.

 

Prima del Concilio Vaticano II non vi era stata una trattazione della morale sociale, dopo il Concilio Vaticano II il cristiano non può più essere fuori dalla realtà, deve impegnarsi nella realtà mondana ed esserne partecipe.

 

 

 

 

 

Tratto dal libro  "Lineamenti  per una teologia morale e religiosa" scritto da Paolo Aramu; il libro è disponibile nella versione completa  in formato cartaceo. Il libro costa 10 euro,  per riceverlo scrivere nella voce "Contatti" presente su questo blog.

 

 

Altri scritti tratti dalla stessa opera:

 

La nascita della morale sociale - Paolo Aramu

 

 

 

 

 

 

 

 

Protected by Copyscape Online Copyright Protection Software

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: