Francesco Maria Arouet o Voltaire si formò in un collegio di gesuiti, è considerato l'esponente principale dell'illuminismo deistico francese, pur essendo legato al meccanicismo fisico e al sensismo, non espresse mai posizioni ateistiche. La polemica contro la teologia nasceva dalla sua profonda avversione nei confronti di ogni forma di metafisica e di dogmatismo ecclesiastico forieri di illusioni e di intolleranza; Voltaire riteneva che l'uomo dovesse rassegnarsi con i suoi mezzi alquanto limitati alle necessità di questo mondo.
Gesù non ha insegnato alcun dogma metafisico, e non ha scritto trattati teologici; non ha detto: "io sono consubstanziale, ho due volontà e due nature con una sola persona". Egli non ha lasciato ai monaci, che dovevano venire dodici secoli dopo di lui, la preoccupazione di argomentare per sapere se sua madre sia stata consepita nel peccato originale; non ha mai detto che il matrimonio è il segno visibile di una cosa invisibile; ha taciuto intorno alla grazia concomitante, non ha istituito né monaci né inquisizione; non ha ordinato nulla di quanto oggi vediamo. (da Voltaire, Dizionario filosofico, in Gli illuministi francesi, a cura di Pietro Rosso, Torino, Loescher, 1973)
Fonte immagine: http://www.flickr.com/photos/72746018@N00/5504225706 (album di dalbera)