Storia della filosofia, letteratura e recensioni librarie
HEGEL
LOGICA E FILOSOFIA
Hegel agli esordi della sua attività filosofica era in pieno accordo con le posizioni di Shelling, questa comune veduta prestò però entro in crisi e segnò il distacco dalla posizione idealismo-etica di Fichte e da quella idealistico-estetica di Shelling, è l'inizio dell'idealismo logico in cui viene descritta l'opera della infinita ragione e della sua dialettica intesa come perenne movimento e progresso in cui gli opposti trovano una loro soluzione e composizione nell'unità. Compito del filosofo è descrivere la dialettica.
Hegel divide la sua Filosofia del pensiero o Logica in tre parti o sfere, seguendo lo schema triadico della tesi, antitesi e sintesi:
La logica dell'essere riguarda il concetto in sé e studia i concetti più astratti. La logica dell'essenza riguarda il pensiero nel momento della mediazione e studia concetti più concreti o in altre parole il concetto come appare o come il concetto appare per sé. La logica del concetto esamina il concetto in sè e per sè ossia della realtà come sviluppo vivente in atto. Solo nella logica del concetto si perviene alla verità dell'essere e dell'esistenza in quanto è il momento in cui i due momenti trovano la loro sintesi; di contro studiando l'essere e l'essenza come momenti singoli si riconosce l'immediatezza del primo e la mediatezza del secondo. La logica è quindi lo studio della verità nella sua forma pura ed essenziale.
IL RAPPORTO TRA FILOSOFIA E LOGICA
Ma qual'è il rapporto tra filosofia e logica? Hegel sostiene che come la filosofia è la storia della filosofia sono sistemi in svolgimento. Per fare comprendere questo concettto Hegel afferma chebisogna cogliere le differenze che si manifestano nelle varie manifestazioni del pensiero filosofico la cui successione avviene nel tempo analogamente a quanto avviene nello sviluppo delle facoltà psichiche e fisiche di un bambino che è impossibile cogliere nel momento in cui germogliano. Il compito della filosofia è riconoscere le determinazioni in cui si manifesta il processo dialettico e la successione dei vari sistemi filosofici che si presentano nel tempo è esattamente uguale a a ciò che si manifesta "nella deduzione logica delle determinazioni concettuali dell'Idea".
STORIA DELLA FILOSOFIA E FILOSOFIA COINCIDONO
Per Hegel "lo studio della filosofia coincide con lo studio della filosofia stessa", ancora una volta per spiegare questo concetto, il filosofo tedesco ricorre ad un'analogia: "Chi studia la storia della fisica, della matematica ecc., s'introduce automaticamente nello studio di quelle scienze". Tuttavia per conoscere il progresso della filosofia intesa come sviluppo dell'Idea, secondo le sue manifestazioni empiriche, è necessario avere una conoscenza dell'Idea cos' come è impossibile dare dei giudizi sulle azioni umane se non si possiede prima il concetto di giustizia. Non ogni storia filosofia si può definire scienza ma solo quella che è concepita come sistema di svolgimento dell'Idea, in quanto una mera raccolta di cognizioni non costituisce di per sè la condizione per potersi definire scienza.
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